Farmacie pubbliche, il Ddl ne favorisce la vendita

Farmacia | Redazione DottNet | 14/09/2015 14:34

Il futuro delle farmacie pubbliche sarà la vendita, se fuori dalle funzioni dei Comuni

Le farmacie pubbliche? Va capito se nelle funzioni dei Comuni rientra anche questa attività e, nel caso si decidesse per il no, si dismetteranno. D’altronde, il ddl concorrenza «ne favorisce la vendita». Lo ha detto Angelo Rughetti, sottosegretario alla Pubblica amministrazione, nel corso del convegno organizzato alla Camera da ProDemos per parlare di società partecipate. Il settore dei servizi pubblici locali, come noto, è da tempo sotto la lente della spending review e il commissario Yoram Gutgeld ha anticipato le linee con cui si lavorerà: «In questi settori c'è frammentazione e poca concorrenza» ha detto «bisogna intervenire sulle regole e rivedere la sussidiarietà: il trasporto pubblico locale comporta costi per la collettività pari a 6,5 miliardi di euro, e il livello dei servizi non è certo il migliore».

Rughetti, dal canto suo, ha avvertito che il taglio delle partecipate «sarà meno graduale se si parla di società strumentali». In tutto circa 2mila, per le quali andrà anche fatto un ragionamento sulle competenze: «Dobbiamo stabilire chi fa cosa: se tra le funzioni dei Comuni non ci sono le farmacie comunali, non si potrà continuarle ad averle».

 

fonte: federfarma

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