Aspirina contro cancro ai cardiopatici tra i 50 e 59 anni

Redazione DottNet | 16/09/2015 13:41

Panel Usa, al di fuori di questo range appare minore l'efficacia

L'aspirina a basse dosi andrebbe presa da parte di chi è ad alto rischio di problemi cardiovascolari tra i 50 e i 59 anni, mentre all'esterno di questa fascia non ci sono sufficienti prove dell'efficacia. Lo afferma una bozza di linee guida della U.S. Preventive Services Task Force, che per la prima volta contegnono anche una indicazione sull'uso del farmaco contro i tumori.

Gli adulti tra i 50 e i 59 che hanno un rischio aumentato di più del 10%, per fattori come colesterolo alto o ipertensione, affermano gli esperti, dovrebbero assumere circa 81 milligrammi di aspirina al giorno, a meno che non abbiano anche dei fattori che predispongono alle emorragie interne, favorite dal farmaco, come ulcere pregresse. "Il potenziale beneficio tra i 60 e i 69 anni invece è molto minore - spiega Douglas Owens, uno dei membri della task force -, mentre è sconosciuto sotto i 50 e sopra i 70. La decisione di prendere il farmaco o no dovrebbe comunque sempre essere discussa con il proprio medico".

Una assunzione continua per dieci anni, aggiunge il panel, che si basa su una revisione degli studi già effettuati sul tema e le cui raccomandazioni vengono di solito usate per cambiare le politiche sanitarie in Usa, sembra diminuire il rischio anche di tumore del colon retto del 33%, almeno nelle persone che sono ad alto rischio cardiovascolare.

 

fonte: ansa