L’uso dei simulatori per l’addestramento neurochirurgico

Redazione DottNet | 16/09/2015 16:44

Il Besta NeuroSim Center italiano è il primo centro dotato di diverse tipologie di simulatori per il training dei futuri neurochirurghi.

L’uso dei simulatori per l’addestramento neurochirurgico si sta diffondendo sempre di più nel mondo ed è un primato tutto Italiano. In un futuro non lontano sarà possibile eseguire tutti gli interventi neurochirurgici mediante simulatori, imparando così al meglio le tecniche e salvaguardando sempre di più il paziente.

Il Prof.Francesco Di Meco, Direttore del Dipartimento di Neurochirurgia della Fondazione Istituto Neurologico C.Besta, sede del Besta Neurosim Center, primo centro in Europa di formazione permanente con simulatori neurochirurgici, riferisce che presso l’istituto sono in uso quattro macchinari: NeuroTouch, Immersive Touch, Surgical Theater e Virtual proteins che permettono viaggi tridimensionali nel cervello e riproducono persino i suoni e le sensazioni tattili di un intervento chirurgico.

Secondo il professore, in un futuro non lontano questi simulatori permetteranno di simulare tutti gli interventi neurochirurgici introducendo anche degli eventi critici, cioè  delle emergenze chirurgiche, mentre si sta simulando un intervento chirurgico sul cervello. In questo modo, è possibile addestrare l'allievo alla gestione dell'emergenza intraoperatoria in uno scenario virtuale.

I dati sull'uso dei simulatori in chirurgia dimostrano che un'ora di questo tipo di pratica equivale a 100 ore in sala operatoria. Questi dati derivano da esperienze condotte in chirurgia addominale laparoscopica e dimostrano che le ore trascorse al simulatore sono molto importanti e valgono quasi più delle ore trascorse assistendo un chirurgo esperto che opera. Per cui è necessario che questi due tipi di esperienza (training in sala operatoria e al simulatore) debbano affiancarsi in modo da potenziare gli effetti peculiari di questi due approcci formativi.

L’esperto riporta che ad oggi il Besta NeuroSim Center è l'unico centro di simulazione neurochirurgico italiano, il primo centro in Europa e forse l'unico al mondo ad essere dotato di tutti questi simulatori neurochirurgici.

In collaborazione con alcune Scuole di Specialità di neurochirurgia italiane e sotto l’egida della SINCh stanno per iniziare degli studi scientifici prospettici da cui ci si attende risultati importanti in merito alla formazione e alla selezione medico-chirurgica degli studenti di medicina e degli specializzandi di neurochirurgia.

Grazie al Besta NeuroSim Center, tra qualche anno, si spera di poter avere maggiori informazioni su come individuare i soggetti più dotati per una carriera neurochirurgica (sia da un punto di vista psicoattitudinale che di abilità motorie e di coordinazione spazio-visivo-motoria), in modo da poter formare questi chirurghi in modo migliore e in tempi più brevi.

Referenze:

Intervento Prof.Francesco Di Meco 15° Interim Meeting of the World Federation of Neurosurgical Societies 8-12 Settembre 2015, Roma

 

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