Lo studio della discrepanza per un trattamento mirato dell’insonnia

Neurologia | Medical Information Dottnet | 17/09/2015 11:13

Uno studio ha dimostrato l’efficacia del monitoraggio e della terapia cognitivo-comportamentale nell’insonnia e nella discrepanza del sonno.

La discrepanza tra le misure soggettive e oggettive del sonno è associata all’insonnia e all'aumentare dell'età. La terapia cognitivo-comportamentale per l'insonnia migliora la qualità del sonno e diminuisce la discrepanza tra la misura soggettiva e oggettiva del sonno.

Questo studio descrive le differenze tra adulti anziani con insonnia e controlli nella discrepanza del sonno e verifica l'ipotesi che una ridotta discrepanza del sonno dopo la terapia cognitivo-comportamentale per l'insonnia sia correlata all'entità del miglioramento dei sintomi nei pazienti anziani con insonnia.

Sono stati coinvolti nello studio 63 adulti con età superiore ai 60 anni affetti da insonnia e 51 controlli. All’inizio dello studio, i partecipanti hanno compilato un diario del sonno per 7 giorni e hanno indossato un rilevatore da polso delle ore di veglia e sonno. Dopo aver seguito la terapia cognitivo-comportamentale per l'insonnia, i pazienti sono stati sottoposti nuovamente alla medesima valutazione del sonno.

Le variabili di discrepanza del sonno sono state calcolate sottraendo il valore del tempo di latenza del sonno e di veglia dopo il sonno rilevati dal dispositivo dai rispettivi valori riferiti dai pazienti, prima e dopo il trattamento. E’ stato valutato il livello medio e la variabilità da notte a notte nella discrepanza del sonno. Le discrepanze del sonno rilevate all’inizio dello studio sono state confrontate tra i gruppi. Nei pazienti anziani, i cambiamenti prima e dopo il trattamento sono stati esaminati mediante il punteggio dell’Insomnia Severity Index e le variabili di discrepanza del sonno.

La discrepanza del sonno è risultata significativamente maggiore e più variabile in adulti anziani con insonnia rispetto ai controlli, p≤0.001. Il trattamento con la terapia cognitivo-comportamentale per l'insonnia è risultato associato ad una significativa riduzione del valore dell’Insomnia Severity Index correlato al cambiamento del livello medio e della variabilità da notte a notte della discrepanza della veglia dopo il sonno, p<0.001.

Lo studio dei pattern di discrepanza del sonno può rappresentare una guida per elaborare un trattamento più mirato per l’insonnia della terza età.

Riferimenti bibliografici:

Kay DB, Buysse DJ, Germain A, Hall M, Monk TH. Subjective-objective sleep discrepancy among older adults: associations with insomnia diagnosis and insomnia treatment. J Sleep Res. 2015 Feb;24(1):32-9.

 

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