Il Congresso Mondiale di Neurochirurgia: un successo senza precedenti

Neurologia | Redazione DottNet | 25/09/2015 09:44

Il 15th Interim Meeting mondiale di neurochirurgia è stato il congresso con il maggior numero di partecipanti negli ultimi 60 anni.

Un successo senza precedenti, quello registrato dal 15th Interim Meeting mondiale di neurochirurgia che ha visto la partecipazione di oltre 2000 neurochirurghi provenienti da 105 Paesi.  E’ quanto emerge dalla lunga intervista rilasciata dal presidente del Congresso, Francesco Tomasello che in questi giorni ha ricevuto la medaglia d’onore di riconoscimento dalla Federazione mondiale di Neurochirurgia, come uno dei migliori  neurochirurghi al mondo.

“È stato il meeting mondiale più partecipato nella storia degli ultimi 60 anni della neurochirurgia”, ha detto Francesco Tomasello che ha ricordato che quanto appena affermato è stato riconosciuto anche dal Presidente della Federazione Mondiale, Yong Kwang Tu. “L’organizzazione e il livello scientifico è stato altissimo - ha proseguito - grazie anche ai relatori che hanno espresso il meglio della neurochirurgia mondiale”.

Secondo il presidente del Congresso Mondiale, tra le innovazioni presentate, emerge un ruolo sempre più crescente della robotica nella neurochirurgia. “Questo ha sottolineato - non significa la sostituzione del chirurgo. La robotica è guidata dall’uomo”.  Altro grande tema innovativo affrontato durante i lavori congressuali è stato quello della presentazione di  immagine intra-operatorie (durante l’intervento chirurgico per documentare non solo quello che si fa, ma anche un monitoraggio delle strutture nervose del cervello). A tal proposito, come per la nanomedicina e la nanotecnologia – ha spiegato lo studioso – “sono stati fatti passi da gigante”.

Sulle anticipazioni mondiali, presentate in questi giorni durante il 15th Meeting, Francesco Tomasello ha riconosciuto il grande spessore scientifico della nuova tecnologia, nata in Israele, per il trattamento dei gliomi del cervello. “Al Congresso sono stati, infatti, confermati i dati sull’efficacia di questo trattamento e non è escluso - ha detto il presidente del Congresso - che in un futuro non molto lontano possa essere applicata anche in Italia. Di grande risalto anche le ricerche scientifiche sul trattamento del trauma cranico cerebrale che purtroppo – ha affermato Francesco Tomasello - sappiamo ha un impatto epidemiologico molto importante”.

Tra le tante iniziative e risultati entusiasmanti di questa edizione del meeting non si può tralasciare quella della Federazione mondiale di neurochirurgia che ha deciso di costituire una taskforce di neurochirurghi volontari che andranno ad operare e supportare, su base volontaria, colleghi in aree disagiate. “La World Federation -  ha, infatti, ribadito il presidente del Congresso -  sta lavorando molto per portare aiuto in Africa”.

Tra le relazioni extra - scientifiche grande impatto hanno avuto quella dell’Ammiraglio Comandante della Marina Militare italiana, Giuseppe De Giorgi sull’operazione Mare Nostrum, che ha impressionato non solo per l’emozione delle immagini, ma ha dato una precisa “fotografia” su quella che è stata la straordinaria organizzazione delle varie Forze guidate dalla Marina militare italiana. L’altra relazione ha avuto come protagonista il professor Marco Gaiani dell’Università di Bologna sul disegno dell’uomo vitruviano.

“La neurochirurgia italiana – ha concluso Francesco Tomasello – è uscita vincente da questo meeting. Ringrazio i componenti e i Presidenti del comitato locale che mi hanno sostenuto in questo congresso ed esprimo il più vivo compiacimento per l’elezione di Franco Servadei alla World Federation e che presiederà il prossimo meeting mondiale nel 2017”.

Fonte: Ufficio stampa - 15° Interim Meeting of the World Federation of Neurosurgical Societies 8-12 Settembre 2015, Roma

 

 

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