Col nuovo farmaco antidiabete cala la morte vascolare

Diabetologia | Redazione DottNet | 18/09/2015 13:45

Benefici con pazienti diabetici di tipo 2

 Per la prima volta uno studio ha dimostrato che un farmaco antidiabete di nuova generazione può abbassare le morti cardiovascolari nei pazienti con diabete di tipo 2 del 38%. Lo studio sugli effetti della empagliflozina è stato pubblicato dal New England Journal of Medicine, e i risultati sono stati presentati al meeting dell'Easd, la società europea per lo studio del diabete, in corso a Stoccolma.

Lo studio è stato condotto su 7mila pazienti tutti con una malattia cardiovascolare già in atto, assegnati random al farmaco o a un placebo. Dopo tre anni di studio il 10,5% dei soggetti che prendevano il farmaco ha avuto un attacco cardiaco o un ictus o è morto per un problema cardiovascolare come l'insufficienza cardiaca, mentre nell'altro gruppo il tasso è stato del 12,1%. "Questo implica una riduzione del rischio relativo del 14% - spiegano gli autori dello studio - ma se si restringe il campo alle morti per problemi cardiovascolari il minor rischio è risultato del 38%". Il farmaco fa parte della categoria dei Sglt2 inibitori, che abbassano il tasso di glucosio nel sangue inibendo il suo riassorbimento nei reni".

 

fonte: New England Journal of Medicine, easd

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