Allergie alimentari, arrivano le linee guida

Redazione DottNet | 21/09/2015 13:47

Il documento messo a punto dalla Società di allergologia 'mette al bando' decine di esami inutili e costosi

Arrivano le prime linee guida che mettono al bando test "fasulli" per scoprire le allergie alimentari. Le ha stilate la Società Italiana di Allergologia Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC). Per la diagnosi esistono, infatti, test validati, ma ogni anno sono circa 4 milioni gli esami fasulli eseguiti in Italia: positivi 9 volte su 10, hanno la stessa attendibilità diagnostica del lancio di una monetina ma fanno sprecare ben 300 milioni di euro l'anno. Fra i test messi al bando quello del capello e quello della forza muscolare, "del tutto privi di fondamento scientifico".

La SIAAIC li ha preparati pensando ai medici e all'informazione dei pazienti e il documento è in corso di pubblicazione su Clinical Molecular Allergy. I veri allergici, affermano gli esperti, sono oltre 2 milioni e gli intolleranti a lattosio, nickel o altre sostanze negli alimenti sono complessivamente circa 10 milioni, ma si stima che siano almeno altri 8 milioni gli italiani "ipersensibili immaginari" che imputano a un cibo qualsiasi i sintomi più vari. Fra i test messi al bando quello del capello e quello della forza muscolare, "del tutto privi di fondamento scientifico".

La Società Italiana di Allergologia Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) li ha preparati pensando ai medici e all'informazione dei pazienti e il documento è in corso di pubblicazione su Clinical Molecular Allergy. I veri allergici, affermano gli esperti, sono oltre 2 milioni e gli intolleranti a lattosio, nickel o altre sostanze negli alimenti sono complessivamente circa 10 milioni, ma si stima che siano almeno altri 8 milioni gli italiani "ipersensibili immaginari" che imputano a un cibo qualsiasi i sintomi più vari.

 

fonte: siaaic