Prepariamo la pelle del viso e del corpo al cambio di stagione

Paola Conforto | 22/09/2015 12:36

In questo mese di settembre sarà più evidente il ricambio cellulare spontaneo e intenso in varie parti del corpo.

É proprio il cambio di stagione a segnare l'inizio di una serie di cambiamenti nel nostro corpo, così anche per la pelle ci sarà un periodo di adattamento alle nuove abitudini personali e al clima.

Il normale turnover cellulare, che si succede nel corso dell'anno, rende la pelle più compatta e rigenerata.

Le stagioni si succedono determinando una variazione della risposta cutanea ai vari stimoli sia chimici, che fisici con un adattamento che è tipico e diverso per ognuno di noi. Se ci sono stati danni di vario genere, adesso dovuti alla stagione estiva, come le macchie da sole o da pregresse ustioni o da infezioni batteriche, soprattutto micotiche, si sviluppano come esito delle discromie, che diventano ancor più evidenti man mano che l'abbronzatura va via, lasciando il posto ad una pelle in pessimo stato e piena di macchie.

Anche le rughe sottili e l'ispessimento cutaneo sono esito della esposizione eccessiva al sole senza adeguata protezione.

Per prevenire il foto-danneggiamento cutaneo, tra i tanti consigli che potrei dare sull'uso di cosmetici o creme per l'idratazione della pelle, l'unica novità sembra essere quella di applicare l'olio d'oliva, ogni giorno, insieme ad altri oli cosmetici o da solo, assicurando così un effetto ammorbidente e levigante progressivo.

In particolare, una certa efficacia in più è assicurata, eseguendo l'applicazione dell'olio la sera o comunque lasciandolo assorbire e agire per almeno due ore, senza applicare altri prodotti. Chi lo ha applicato in questi mesi estivi, mi ha riferito gli effetti positivi sopra descritti, che sicuramente si manterranno anche nei periodi successivi.

Il problema del manifestarsi di una qualsiasi reazione allergica può essere eliminato o limitato, usando un prodotto già esistente in commercio a base di olio d'oliva, che dovrebbe essere stato purificato dalla presenza di pollini o impurità.

Per una azione più profonda o per discromie o macchie o per danni cutanei più evidenti, un buon compenso si ottiene con i peeling, che in qualche settimana sono in grado di realizzare una ristrutturazione degli strati più superficiali della cute, rimodellando e ringiovanendo la pelle trattata.

I peeling cutanei sono da eseguire però nei mesi invernali, per ridurre il rischio di effetti indesiderati dovuti al calore estivo ed per evitare reazioni ai raggi UV dopo l'esecuzione del trattamento.

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