Lorenzin: nessuna caccia al medico. Tagli agli esami inutili

Redazione DottNet | 23/09/2015 14:06

Il ministro Lorenzin risponde e chiarisce sulla questione dei tagli agli stipendi dei medici in caso di iper prescrizioni. La risposta della Fimmg

"Non stiamo facendo la caccia al medico. La sanzione scatta sulla parte accessoria dello stipendio dopo un contraddittorio, ma non parliamo di un singolo caso di errore, ma dopo una serie di casistiche che non sono dimostrabili. Grazie ai flussi diagnostici elettronici siamo in grado di valutare l'eccesso di prescrizioni ottemperate nel tempo, la sanzione viene inflitta se il medico non e' in grado di motivare la scelta", spiega il Ministro Beatrice Lorenzin.

 

"Molti esami che prescrivevano i medici sono stati tagliati perche' inutili, anzi precisamente sono stati tagliati per fare spazio all'appropriatezza della prescrizione diagnostica, si fanno solo le diagnosi che servono e non quelle che non sono realmente necessarie, l'eccesso costa 13 miliardi allo Stato che invece potrebbero nel tempo essere redistribuiti nel servizio sanitario", aggiunge Lorenzin. "Ci sono protocolli che stabiliscono come e quando fare esami e sono stati decisi dalle societa' scientifiche e rivisti da Consiglio Superiore di Sanita' e su questo abbiamo avuto anche un confronto con i sindacati. Poi il medico puo' decidere di derogare, basta che motivi la sua scelta. Diamo gli strumenti utili per lavorare meglio", dice Lorenzin.

 

"Siamo assolutamente critici alla previsione di sanzioni pecuniarie per i medici nell'ambito del decreto in preparazione sull'appropriatezza delle prestazioni, e alzeremo i toni della nostra protesta". Lo ha detto Silvestro Scotti al termine della riunione tecnica in occasione della quale il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha illustrato ai sindacati il testo provvisorio del decreto in preparazione.


"Questo provvedimento - ha detto Scotti - rientra nella protesta che stiamo preparando nell'ambito della mobilitazione indetta dalla Federazione degli ordini dei medici Fnomceo. Così - ha rilevato - si riduce il ruolo del medico". Dunque, ha puntualizzato Scotti, "i colleghi del Consiglio superiore di sanità, che hanno prodotto un parere scritto favorevole a questo provvedimento, si assumeranno la responsabilità rispetto al mondo scientifico delle scelte di erogabilità e appropriatezza che hanno validato". Inoltre, ha sottolineato, "ribadisco la nostra contrarietà al fatto che questo provvedimento si collegato a sanzioni pecuniarie per i medici". A questo punto, "amplieremo la nostra mobilitazione; ci saranno gli Stati generali già annunciati dalla Fnomceo e alzeremo i toni sulla perdita del ruolo medico legata al fatto che i medici debbano prescrivere come fossero dei delinquenti. Il medico, invece - ha concluso - già normalmente si comporta usando criteri di appropriatezza".

 

 

Fonte: ministero salute, fimmg

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