Annullato il concorso per le scuole di specializzazione del 2014

Redazione DottNet | 24/09/2015 12:37

Secondo i legali del sindacato "Il Consiglio di Stato torna indietro improvvisamente sulla nostra richiesta processuale di iscrizione sovrannumeraria, richiamando anche 'l'eccessiva onerosità per l'Erario'"

"Con tre sentenze relative ai ricorsi promossi dalla Fp Cgil Medici, il Consiglio di Stato Sez. VI ha deciso che il concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione di medicina dello scorso anno presenta gravissime irregolarità inerenti i membri della commissione, la fase di approvazione della graduatoria e diversi quesiti errati, tali da determinarne il prossimo annullamento". E' quanto fa sapere la Fp Cgil Medici.

Per gli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia, Umberto Cantelli che hanno patrocinato i ricorsi: "Il Consiglio di Stato torna indietro improvvisamente sulla nostra richiesta processuale di iscrizione sovrannumeraria, richiamando anche 'l'eccessiva onerosità per l'Erario'. Nei prossimi giorni il Tar del Lazio dovrebbe uniformarsi all'indirizzo delle sentenze definitive del Consiglio di Stato per i tre punti individuati. Anche uno solo dei detti motivi determinerà al termine del procedimento l'annullamento del concorso".

"Avevamo ragione noi a denunciare le irregolarità", afferma il segretario nazionale Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, che aggiunge: "Adesso il Ministro Giannini, che nell'immediatezza aveva scelto di annullare il ricorso salvo poi ritrattare dopo due giorni, intervenga immediatamente per riparare ai gravissimi danni che la cattiva gestione del concorso ha portato ai ricorrenti e che rischia di ricadere anche su chi già da un anno si sta formando".

Per il segretario nazionale Fp Medici "si investano le necessarie risorse per garantire la formazione specialistica per chi è stato escluso da un concorso irregolare e si tutelino i medici già in formazione con una sanatoria per tutti i partecipanti, così come è stato sostanzialmente già fatto dal Governo per recenti concorsi mal gestiti. Chi sbaglia paga", conclude Cozza.

Il Coordinamento Mondo Medico chiede un incontro urgente al Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini e al Direttore GeneraleMarco Mancini per discutere una sanatoria per tutti i candidati al concorso 2014. 

"Migliaia di professionisti hanno visto offesa la propria dignità da parte del Miur e del Cineca e sono stati lesi nel diritto da un concorso mal gestito e ora finalmente riconosciuto pieno di irregolarità e quindi illegittimo - afferma Cristiano Di Gioia, Coordinatore di CMM che continua -. Queste tre sentenze del Consiglio di Stato, in merito ai ricorsi promossi dal nostro stesso Coordinamento e dalla Fp Cgil Medici, e patrocinati dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia, Umberto Cantelli, finalmente ci danno ragione. Quesiti errati, quesiti invertiti, scorrimenti di graduatoria falsati e nessuna uniformità nei controlli sono le principali cause che porteranno all'annullamento del concorso 2014. Chiediamo che il Governo e il Miur prendano atto delle proprie responsabilità e concordino una sanatoria per tutti i candidati del passato concorso. Si faccia giustizia tutelando allo stesso tempo il diritto acquisito da chi è entrato col vecchio concorso. Riteniamo, infine, che dal giorno dopo la sanatoria tutte le componenti sociali e le istituzioni preposte dovranno lavorare a un sistema di accesso post lauream per i medici che non lasci più indietro nessuno e che sancisca il diritto dovere a completare il proprio percorso formativo".

 

 

 

Fonte: cgil

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