Cambio di proprietà per le farmacie comunali di Modena

Redazione DottNet | 24/09/2015 15:47

La società che gestisce 13 farmacie pubbliche cede il pacchetto alla Finube

Passa nelle mani di Finube, holding di Coop Estense, la maggioranza azionaria di Farmacie comunali spa, la società che gestisce le 13 farmacie pubbliche di Modena. E’ l’esito della seconda asta indetta dall’amministrazione cittadina per vendere al migliore offerente un terzo circa del proprio pacchetto azionario, pari al 17,4% della spa. L’offerta di Finube, poco meno di 7 milioni di euro, ha scavalcato di circa 100mila euro quella avanzata dalla Fondazione Crmo (Cassa di risparmio di Modena), fino a pochi giorni fa unica pretendente ufficiale. Poi il colpo di scena: con l’acquisizione, infatti, Coop Estense diventa di fatto il socio di maggioranza di Farmacie comunali spa, di cui deteneva già il 46,1% delle azioni (che ora diventano il 63,6%); ci rimette il comune, che prima possedeva quasi il 51% e ora scende al 33,4%, una quota che di fatto lo relega da qui in avanti nel ruolo di spettatore o quasi.

L’esito dell’asta (indetta una prima volta il 14 luglio ma andata deserta, quindi ripetuta l’altro ieri con una base d’asta ribassata del 10%) ha subito innescato le proteste di una parte delle forze politiche consiliari. Per il M5S, in particolare, diventa ora urgente capire «quali saranno in futuro i rapporti tra l'amministrazione e Coop Estense». Finube, ricordano i 5 Stelle, ha presentato un’offerta decisamente superiore ai valori di mercato stimati da un recente rapporto di Prometeia. Inoltre, «Finube detiene anche una quota delle Farmacie di Sassuolo e Coop Estense si sta muovendo nel redditizio settore dell'healthcare». «Il nostro auspicio» è invece il commento di Silvana Casale, presidente di Federfarma Modena «è che le farmacie comunali proseguano la collaborazione già avviata negli anni passati con le farmacie private e mantengano la loro vocazione al sociale».

 

fonte: federfarma