Iss, sanzioni ai medici Ssn che dissuadono sui vaccini

Redazione DottNet | 26/09/2015 18:03

La stagione influenzale è ormai alle porte,decisa composizione vaccino

Sanzionare e rimuovere gli operatori sanitari del Servizio sanitario nazionale (Ssn) che sconsigliano le vaccinazioni in età pediatrica ai genitori, sulla base di informazioni false o non verificate. La proposta arriva dal presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Walter Ricciardi. E una delle vaccinazioni che più ha subito cali negli ultimi anni, complici anche allarmi poi rientrati sulla sua presunta pericolosità, è stata senz'altro quella contro l'influenza, la cui nuova stagione è ormai alle porte.

La scorsa stagione influenzale, a causa della diffusione di notizie, rivelatisi infondate, sulla presunta pericolosità del vaccino, è stata quella con il minor numero di persone vaccinate in Italia: ha scelto di proteggersi infatti solo il 49% degli over 65, la percentuale piu' bassa degli ultimi 10 anni, secondo l'Iss. Una stagione caratterizzata però da un'incidenza medio-alta, con 108 ammalati ogni 1.000 assistiti, e parecchi casi gravi (485), e decessi (160) rispetto a quella del 2013-2014. Da qui il rinnovo, come ogni anno, dell'appello degli esperti a vaccinarsi, soprattutto per le categorie più a rischio. Con una proposta in più, che viene ad animare il dibattito. Secondo il presidente dell'Iss, Ricciardi, infatti ''sarebbe ora che quei pochissimi, tra gli operatori sanitari che lavorano per il Ssn, o come dipendenti o come collaboratori, come i medici di medicina generale, che sconsigliano alle mamme le vaccinazioni sulla base di informazioni false o non verificate - ha detto parlando ad un convegno di pediatri a Lecce - fossero sanzionati e poi rimossi''. Chi si comporta così, secondo Ricciardi, ''tradisce la missione dell'operatore sanitario, che è quella di proteggere le persone, e non di spaventarle''. Del resto quello di sanzionare e rimuovere gli operatori sanitari pubblici che sconsigliano le vaccinazioni, ''che sono riconosciute come una priorità, già avviene in altri paesi, come il Regno Unito''.

E quello dell'influenza viene considerato 'un problema di sanita' pubblica', dal momento che provoca ogni anno circa 40.000 morti nell'Unione Europea, soprattutto tra gli anziani. La campagna vaccinale, in Italia, partirà a metà ottobre e andrà avanti fino a fine dicembre. Il vaccino antinfluenzale gratuito verra' fornito a donne al secondo e terzo mese di gravidanza, a chi soffre di alcune malattie, agli over 65 e agli operatori sanitari. Sulla base del monitoraggio dei casi isolati lo scorso anno, oltre al ceppo A H1N1, l'Organizzazione Mondiale della Sanita' ha incluso nel vaccino anche alcune proteine di un ceppo A H3N2 isolato in Svizzera e di un ceppo B Pukhet.

 

fonte: Iss

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