Il trattamento a lungo termine della GERD: efficacia e sicurezza

Medical Information Dottnet | 30/09/2015 10:40

L’esomeprazolo, alla dose giornaliera di 20 mg, ha determinato un controllo duraturo dei sintomi e riduzione dell’acidità intraesofagea.

I risultati dello studio clinico LOTUS, relativi ad un periodo di 5 anni, sono stati sottoposti ad analisi post hoc allo scopo di valutare l’effetto a lungo termine, sui sintomi e sulla qualità della vita, dell’assunzione di esomeprazolo 20 mg una volta al giorno. Nello specifico, la dose di esomeprazolo di 20 mg è raccomandata come terapia di mantenimento nella malattia da reflusso gastroesofageo (GERD).

I pazienti che hanno partecipato allo studio erano affetti da reflusso gastroesofageo sintomatico sensibile al trattamento e sono stati assegnati in modo casuale al trattamento con 20 mg di esomeprazolo una volta al giorno. I sintomi gastrointestinali sono stati valutati dai medici e riferiti dai pazienti mediante l’utilizzo di strumenti specifici. Inoltre, è stata effettuata un’endoscopia gastrointestinale con biopsia, il monitoraggio del pH esofageo nelle 24 ore e la valutazione dei parametri di laboratorio.

In totale, 157 dei 256 pazienti assegnati al trattamento con 20 mg di esomeprazolo una volta al giorno ha assunto questa dose fino alla fine del follow-up o alla sospensione dello studio, mentre per 99 pazienti la dose è stata aumentata a causa dell’insufficiente controllo dei sintomi. La necessità di aumentare la dose giornaliera di esomeprazolo a 40 mg al giorno è risultata associata,  per regressione logistica, ad una lunga storia di GERD, al fumo, al sesso femminile, all'assenza di infezione da Helicobacter pylori e ad intenso reflusso esofageo in posizione supina (per tutti p<0.05 ). I sintomi sono risultati abbastanza stabili e la qualità della vita è stata normale durante il follow-up dei pazienti rimasti in trattamento con 20 mg di esomeprazolo una volta al giorno, con sintomi lievi e percentuale media del pH intraesofageo <4, in particolare il pH è stato ridotto da 10.7 a 6.3, a 6 mesi, e a 4.9 a 5 anni. Il numero di eventi avversi gravi è stato basso (0.079 per paziente per anno).

In conclusione, l’esomeprazolo, assunto alla dose di mantenimento di 20 mg una volta al giorno, è risultato efficace nel trattamento a lungo termine della GERD cronica in pazienti inizialmente responsivi al farmaco, determinando un controllo duraturo dei sintomi ed una riduzione durevole dell’acidità intraesofagea.

Riferimenti bibliografici:

Lundell L, Hatlebakk J, Galmiche JP, Attwood SE, Ell C, Fiocca R, Persson T, Nagy P, Eklund S, Lind T. Long-term effect on symptoms and quality of life of maintenance therapy with esomeprazole 20 mg daily: a post hoc analysis of the LOTUS trial. Curr Med Res Opin. 2015 Jan;31(1):65-73.