Aids: l'Oms chiede di fornire subito i farmaci ai sieropositivi

Farmaci | Redazione DottNet | 30/09/2015 13:33

Si eviterebbero 21 milioni di morti entro il 2030

Trattare subito tutti i pazienti sieropositivi, indipendentemente dalla carica virale, e dare i farmaci anche alle persone non infette ma ad alto rischio. Lo prevedono le nuove linee guida sui trattamenti per l'Aids pubblicate oggi dall'Oms, secondo cui con questo 'cambio di passo' si eviterebbero 21 milioni di morti entro il 2030.

Diversi studi, spiega l'organizzazione, hanno dimostrato che l'uso precoce della terapia non solo aumenta la sopravvivenza, ma riduce il rischio di contagio, al punto che la strategia 'treat all' potrebbe evitare anche 28 milioni di nuovi casi. Per quanto riguarda la profilassi, mentre le linee guida del 2014 la prevedevano solo per gli omosessuali, ora dovrebbe essere allargata a tutti i gruppi più a rischio. "L'uso preventivo dei farmaci dovrebbe essere visto come una possibilità da aggiungere a una serie di servizi - spiega il documento - che vanno dai test per l'Hiv al supporto psicologico all'accesso a profilattici e siringhe pulite".

In base alle nuove raccomandazioni, spiega l'Oms, il numero di persone che dovrebbe ricevere gli antiretrovirali nel mondo passerebbe dai 28 milioni attuali a 37 milioni.

 

 

fonte: oms

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