Prontuario farmaceutico, la revisione tarderà di 2 settimane

Redazione DottNet | 01/10/2015 16:56

Per Federfarma diventa più forte l'ipotesi del taglio prezzi tra le aziende

 Potrebbe scattare con un paio di settimane di ritardo la revisione del Prontuario farmaceutico, cui l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sta lavorando dai primi di settembre, in base a quanto previsto dall'accordo Stato-Regioni del 2 luglio. Lo spiega sul suo sito Federfarma, che segnala anche come le aziende sembrino più orientate a scegliere l'opzione del taglio dei prezzi.

L'obiettivo della revisione è ricavare risparmi per circa mezzo miliardo di euro, attraverso un intervento sui prezzi dei farmaci raggruppati per categorie ''terapeuticamente assimilabili''. A tal fine l'Aifa ha avviato dall'inizio di settembre un giro di incontri con una settantina di aziende, che si è appena concluso. ''Secondo voci di fonte industriale - scrive Federfarma - negli incontri l'Aifa si sarebbe limitata a presentare a ogni azienda il suo 'conto', ossia i risparmi attesi'' sul portafoglio di prodotti selezionati.

Resterebbero ancora da raccogliere le scelte di ogni azienda rispetto alle tre opzioni concesse dalla legge, cioè taglio dei prezzi, pay-back (cioè il meccanismo secondo cui le aziende ripianano parte dello sforamento) o riclassificazione in fascia C. Potrebbero quindi essere necessari ancora alcuni giorni per raccogliere tutte le risposte, continua Federfarma, ''tanto che, secondo alcune fonti, la determina finale dell'Agenzia dovrebbe uscire attorno a metà ottobre anziché il 30 settembre, come originariamente previsto''. L'orientamento che si sta consolidando tra le aziende, secondo quanto riporta Federfarma, ''parrebbe essere quello di un taglio ai prezzi anziché un rimborso mediante pay-back''.

 

fonte: federfarma
 

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