Federfarma Roma corre in soccorso delle farmacie rurali

Redazione DottNet | 02/10/2015 11:40

Il presidente Vittorio Contarina: «Le farmacie rurali sussidiate senza collaboratori laureati sono un baluardo del servizio farmaceutico nazionale. Con il nostro intervento potranno restare aperte anche in caso di malattie o infortuni del titolare».

«Le farmacie rurali sono un baluardo fondamentale per il servizio farmaceutico italiano e un punto di riferimento essenziale per i cittadini di paesi piccoli o isolati. Federfarma Roma ha dunque deciso di andare in loro soccorso pagando un’assicurazione che gli permetterà di restare aperti anche in caso di malattia o infortunio del titolare». Così Vittorio Contarina, presidente di Federfarma Roma, sull’accordo stretto con Assiparioli per garantire alle farmacie rurali sussidiate senza collaboratori laureati una polizza che consenta ai titolari di pagare un sostituto per non interrompere un servizio essenziale per i cittadini.

«Le farmacie rurali – continua il presidente Contarina – svolgono un servizio sociale importantissimo, rappresentando un punto di riferimento insostituibile nei paesi di provincia, nelle zone difficilmente raggiungibili o nei centri in cui vivono poche centinaia di persone. Le farmacie rurali senza collaboratori laureati non hanno dipendenti che possono, all’occorrenza, sostituire il titolare. Se questi non può lavorare per motivi di salute ha due scelte: o chiude la saracinesca, con conseguente danno sia per lui che per i cittadini che si vedono privati di un servizio essenziale; o chiama un professionista che lo sostituisce, pagando di tasca propria. Oltre al danno si aggiunge dunque la beffa. Per questo motivo Federfarma Roma è dalla parte dei farmacisti rurali e si impegna ad aiutarli con questa iniziativa. Le risorse utilizzate sono state trovate grazie ad un lavoro di spending review che abbiamo cominciato dal giorno dopo il nostro insediamento e che ci ha permesso di eliminare gli sprechi. Le farmacie interessate sono 25, distribuite in tutta la provincia di Roma».

«Federfarma Roma – spiega Simone Coletta di Assiparioli – ha voluto tendere una mano ai colleghi che lavorano in condizioni senza dubbio meno facili pagando di tasca propria una polizza che, in caso di malattia o infortunio che terrà il titolare lontano dalla propria attività per più di cinque giorni, corrisponderà 150 euro al giorno di indennità sostitutiva per pagare un professionista che tenga aperta la farmacia. È un’idea innovativa – continua Coletta – che ha già riscosso un grande successo. Siamo stati contattati da diversi enti che vogliono replicare il progetto».

«Questo accordo – spiega Giuseppe Califano, presidente dei Rurali – nasce per risolvere un problema annoso: quello delle lunghe assenze dei farmacisti che non possono avvalersi del contributo di personale che possa sostituirlo. Grazie al supporto di Federfarma Roma, questi professionisti possono offrire un servizio alla cittadinanza senza dover sborsare un patrimonio. È un’innovazione straordinaria che al momento abbiamo solo noi della provincia di Roma e che sono certo si espanderà in poco tempo anche nel resto d’Italia».

 

fonte: federfarma roma

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