Enpaf, contributo per le farmacie rurali a basso fatturato

Previdenza | Redazione DottNet | 04/10/2015 11:43

Arriva dall’Enpaf un contributo una tantum del valore complessivo di un milione di euro per le piccole farmacie a basso fatturato.

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf con la deliberazione n. 52 del 29 settembre 2015 ha adottato il regolamento relativo alla erogazione del contributo una tantum per iscritti titolari o soci di farmacie rurali. I destinatari dell’iniziativa sono i farmacisti titolari di farmacie rurali ubicate in Comuni o frazioni con popolazione non superiore a 1.200 abitanti. Il contributo può essere erogato anche in caso di gestione societaria dell’esercizio, sebbene a favore di uno solo dei soci appositamente delegato.


È necessario che il richiedente sia titolare della medesima farmacia rurale almeno dall’anno 2013 e che sia in regola con il versamento della contribuzione Enpaf. 
Occorre precisare che contrariamente a quanto accaduto per precedenti analoghe iniziative il criterio per l’attribuzione del contributo non è legato precedenza nella presentazione della domanda bensì alla formazione di una graduatoria nella quale si terrà contro di tutte le domande presentate dagli iscritti entro il termine di decadenza previsto (10 novembre 2015). 


L’ammontare del contributo uno tantum varia a seconda del punteggio conseguito dall’iscritto, vi sono dieci importi diversi da un massimo pari 10 mila euro ad un minimo di 1.000. Per l’iniziativa il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha stanziato l’importo di un milione di euro.

 

fonte: enpaf

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