Rinnovo del contratto Ssn: verso la riduzione a quattro comparti

Redazione DottNet | 11/10/2015 19:08

Incontro all'Aran per dividere i 3,2 milioni di dipendenti pubblici in 4 settori principali

 C'è un ostacolo da superare prima di passare a discutere del rinnovo dei contratti nel pubblico impiego: ridurre i comparti in cui si dividono gli statali a massimo quattro. Dal numero dei settori infatti dipende anche quello dei contratti. L'ultimo aggiornamento vede in vigore 10 comparti e 8 aree dirigenziali: da si parte per mettere a punto la sforbiciata su cui l'Aran, in rappresentanza del Governo, e i sindacati si confronteranno il prossimo martedì. Un primo incontro dal valore anche simbolico: alla vigilia della legge di Stabilità, dove saranno stanziate le risorse per gli incrementi salariali, e dopo la sentenza con cui l'estate scorsa la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco continuato della contrattazione.

 

A parte la tempistica, tagliare i comparti è soprattutto un obbligo di legge, lo impone infatti la riforma Brunetta, rimasta finora inattuata. Le trattative, si parla di cinque anni fa, furono avviate ma presto seguirono i provvedimenti per congelare gli scatti e allora si fermo tutto. Adesso l'ipotesi che circola è quella di accorpare i comparti seguendo una logica di competenza, ovvero mettendo insieme tutta la P.A. centrale (ministeri, presidenza consiglio, agenzie fiscali, enti pubblici non economici), a cui si affiancherebbero la sanità, gli enti locali e infine la scuola (che dovrebbero inglobare anche l'università e gli enti di ricerca). Probabilmente martedì sarà chiara anche la posizione del Governo sulla questione.

 

Esecutivo che per ora sembra abbastanza aperto, pronto anche a soluzione innovative. Ma i sindacati, la convocazione è arrivata direttamente alle confederazioni, faranno pesare anche il tema delle risorse a disposizione per il rinnovo, avendo già bollato come insufficienti le prime indiscrezioni sulle cifre da stanziare in manovra. Oltre a Cgil, Cisl, Uil, sono state chiamate al confronto anche Cgu-Cisal, Confsal, Usb, Cosmed, Cida, Confedir-Mit, Ugl, Cse ed Usae.