Boehringer annuncia il taglio di 176 posti di lavoro

Redazione DottNet | 21/10/2015 17:27

Per l'azienda pesa la riduzione della spesa farmaceutica

L'azienda farmaceutica tedesca Boehringer Ingelheim ha annunciato il licenziamento in Italia di 176 dipendenti, tra i quali tre dirigenti, a causa anche dei tagli alla spesa farmaceutica. Lo rende noto Federfarma dal suo sito, riportando una nota dell'azienda.

''Le ragioni che hanno portato a questa ristrutturazione - spiega la multinazionale - vanno ricondotte anche alle criticità che sta attraversando il settore farmaceutico, tra le quali le continue misure rivolte al contenimento della spesa farmaceutica''. Il 1/o ottobre è stata aperta la procedura di legge che prevede incontri con le rappresentante sindacali unitarie (rsu) e i sindacati. ''L'auspicio - continua l'azienda - è di trovare un accordo nel più breve tempo possibile, attraverso un percorso condiviso e un dialogo aperto e costruttivo''.

I tagli riguardano esclusivamente la filiale italiana, che conta attualmente 694 addetti. La situazione del comparto, ricorda ancora la società, ''ha penalizzato notevolmente i risultati della nostra Divisione Prescription Medicine dalla quale oggi dipende circa il 75% del fatturato dell'azienda, che negli ultimi anni ha segnato una riduzione del proprio fatturato, determinata anche dalla perdita del brevetto di prodotti come pramipexolo e telmisartan. La riduzione del personale prevista - conclude - riguarderà principalmente la Divisione Prescription Medicine, ma avrà un inevitabile impatto su altre funzioni come la Medica e le Funzioni di supporto''.

 

fonte: ansa