Tasse 2016, ecco chi pagherà. Rischio nuovi ticket

Redazione DottNet | 22/10/2015 19:08

Regioni e Comuni: stop aumenti tasse ma non per tutti i contribuenti. Il taglio alle Regioni è stato ridotto a 900mln, ma c'è il rischio caro-ticket se la sanità è in rosso

Nel 2016 scatterà una sorta di 'moratoria' per le tasse locali, che non potranno essere aumentate. La misura, annunciata dal premier Matteo Renzi, compare nelle ultime bozze della legge di Stabilità anche se la sospensione non vale per tutti e, anzi, non cancella il rischio che le Regioni in rosso per la sanità possano cercare di sistemare i bilanci con l'aumento dei ticket. Ecco in sintesi gli interventi per gli enti locali:

 

STOP CARO-TRIBUTI, MA RISCHIO TICKET: fino al 31 dicembre 2016 viene "sospeso il potere" degli enti locali di deliberare aumenti di tributi e addizionali. Sospensione che non vale però per le Regioni in in piano di rientro sanitario, che potranno continuare a far scattare aumenti automatici di Irap e Irpef come previsto dalle norme sui deficit in sanità ma anche scegliere di fare invece salire i ticket. Lo stop non si applica nemmeno alla Tari (la tassa sui rifiuti), all'addizionale sulla Tasi e per gli enti che deliberano predissesto o dissesto. Sono otto le Regioni in Piano di rientro dal disavanzo della spesa sanitaria e per le quali presidenti e giunte potrebbero anche valutare, come indicato dal coordinatore degli assessori al Bilancio Massimo Garavaglia, un aumento dei ticket, oltre a quello delle addizionali Irpef e Ires previsto 'in automatico' dalla legge proprio nei casi di disavanzo sanitario. I Piani di rientro, come chiarisce il ministero della Salute, ''si configurano come un vero e proprio programma di ristrutturazione industriale che incide sui fattori di spesa sfuggiti al controllo delle Regioni''.

 

Ad oggi, le Regioni in Piano di Rientro sono: Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Sicilia, Calabria, Piemonte, Puglia. Le Regioni per cui, attualmente, è anche previsto un commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di Rientro sono invece Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio e Molise. Situazioni di difficoltà confermate anche dal rapporto appena pubblicato online dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), che ha tracciato i bilanci 2014 delle 108 aziende ospedaliere italiane (compresi policlinici universitari e Irccs pubblici). In tutto sono 31 le aziende sanitarie con bilanci in rosso, e 24 di queste sono a rischio piano di rientro secondo i parametri indicati al momento dalla legge di stabilità. Le aziende da risanare sono concentrate in 7 Regioni (Piemonte, Veneto, Liguria, Toscana, Lazio, Calabria e Sardegna). In Veneto, ad esempio, sulle 3 aziende censite, 2 superano i 10 milioni di euro di deficit. In rosso sono poi tutte le 9 aziende laziali, con disavanzi oltre la soglia e il disavanzo record italiano di oltre 158 milioni per il San Camillo Forlanini. Segno 'meno' anche per le aziende ospedaliere del Piemonte: le 6 aziende censite presentano tutte bilanci in rosso, e sono 3 quelle che presentano un buco superiore ai 10 milioni di euro.

 

MENO TAGLI A REGIONI, SALTA 'STANGATA' DA 1,8 MLD: per i governatori arriva una sterilizzazione da 1,3 miliardi dei tagli extrasanità previsti dalle scorse manovre, che si attesta così al momento a circa 900 milioni. E non c'è più, per il 2016, il rincaro del contributo già previsto con il decreto Irpef che passava da 750 milioni a 1,8 miliardi. Restano invece i tagli per 2017 e 2018 (rispettivamente circa 3,9 e 5,5 miliardi). -

 

VIA TASI ANCHE INQUILINI, MA SOLO 'PRIME CASE': è cancellata l'imposta sulla "abitazione principale". Chi vive in una casa in affitto che non è 'prima casa' continuerà però a pagare la 'quota inquilino' come deliberata dai Comuni. Nessun aggravio per i proprietari quando l'inquilino ha nella casa in affitto la prima casa, continueranno a pagare nella percentuale stabilita dal Comune o, senza delibera, il 90% del tributo. I Comuni sono rimborsati con 3,6 miliardi. Resta anche per il 2016 il cosiddetto 'fondo Tasi', per 390 milioni. -

 

CASTELLI E CASE DI LUSSO PAGANO MA CON SCONTO 200 EURO: Niente azzeramento per gli immobili accatastati A1, A8 e A9 che continueranno a pagare Imu e Tasi anche se prime case. Ma si applicherà l'aliquota al 4 per mille e con una detrazione fino a 200 euro In tutto si tratta, secondo gli ultimi dati dell'Agenzia del Territorio, di circa 62mila immobili. -

 

RESTA LA 'SUPERTASI': per il prossimo anno è prevista una 'sospensione' degli aumenti dei balzelli locali, con l'eccezione però della possibilità di applicare una addizionale dello 0,8 per mille già prevista per 2014 e 2015 e prorogata al 2016 senza essere più collegata all'introduzione contestuale di detrazioni. La 'supertasi', cancellate le tasse sulla prima casa, si potrà quindi applicare sulle seconde case e sugli immobili strumentali (uffici, negozi e alberghi) che potrebbe valere, dalle prime stime, un 'salasso' da 1,5-2 miliardi su questi immobili.

 

 

Scure sul turnover nella P.A. Per tutto il triennio 2016-2018 si assottiglia ancora, scendendo al 25% della spesa del personale pensionato l'anno precedente. Così l'ultima bozza delle legge di stabilità. E' una percentuale più ristretta sia rispetto alla situazione attuale (60% il 2016, 80% in 2017 e 100% in 2018) che alle precedenti bozze. Le soglie valgono per tutta la P.A. centrale, ovvero per le amministrazioni statali, le agenzie, gli enti pubblici non economici (come Inps o Inail) e si riferiscono alle assunzioni a tempo indeterminato del personale nel suo complesso. Fanno però eccezione i dirigenti, per loro le soglie sono diverse e nel 2018 ci sarà lo sblocco totale del turnover (50% nel 2016, 80% nel 2017 e 100% nel 2018). Tornando al resto del pubblico impiego, per le amministrazioni locali le percentuali di ricambio sono relative solo al 2017 e al 2018, con il limite sempre fissato al 25%. La stretta riguarda anche i compensi, con le risorse destinate al trattamento accessorio del personale, anche dirigenziale, congelate, a partire dal 2016, all'importo stanziato per quest'anno.

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