L’anemia nella stenosi aortica peggiora la prognosi

Cardiologia | Medical Information Dottnet | 26/10/2015 10:18

Lo studio ha dimostrato che nei pazienti con stenosi aortica la cura dell’anemia ha migliorato i parametri ecocardiografici e funzionali.

L'obiettivo dello studio è stato valutare l'impatto dell’anemia (definita come concentrazione di emoglobina <12 g/dl nelle donne e 13 g/dl negli uomini) sulla prognosi e studiare l'effetto del recupero dall’anemia sui parametri ecocardiografici e clinici in pazienti con stenosi aortica (SA).

Lo studio prospettico ha coinvolto 315 pazienti con SA moderata o grave. I pazienti con anemia hanno ricevuto ferro per via orale (solfato ferroso con mucoproteosa, 160 mg di ferro/die) e eritropoietina o ferro per via endovenosa se necessario. I seguenti test sono stati eseguiti prima e dopo la normalizzazione dei valori di emoglobina: ecocardiogramma, test del cammino in 6 minuti, peptide natriuretico N-terminale di tipo B, misure relative a depressione, deterioramento cognitivo e dipendenza.

I pazienti con età media di 74 anni sono stati seguiti durante un follow-up medio della durata di 25 mesi. La prevalenza di anemia nel gruppo globale è stata del 22% (n= 70 pazienti). I pazienti anemici hanno mostrato una percentuale più elevata di complicanze durante il follow-up (mortalità, ricovero in ospedale o necessità di procedura valvolare; l’80% rispetto al 62%, p= 0.009). In totale, l’89% dei pazienti è guarito dall’anemia, con un tempo medio di recupero di 4.6 settimane (DS 1.4).

Sono stati osservati miglioramenti per i parametri ecocardiografici del picco di velocità (da 4.1 a 3.7 m/s, p= 0.02) e del gradiente medio (da 44 a 35 mmHg, p= 0.02). La performance del test di cammino in 6 minuti è migliorata da 235 a 303 m (p<0.001). Il livello del peptide natriuretico N-terminale di tipo B è sceso da 612 a 189 pg/dl (p<0.001).

In conclusione, i pazienti con SA e anemia hanno una prognosi peggiore rispetto a quelli non affetti da anemia. La risoluzione dell’anemia è associata a miglioramenti nei parametri ecocardiografici e nello stato funzionale, suggerendo che il trattamento della carenza di ferro è un'opzione rilevante nella gestione di pazienti con SA, in particolare nei casi non operabili.

Riferimenti bibliografici:

Gómez M, Ble M, Cladellas M, Molina L, Comín-Colet J, Enjuanes C, Roqueta C, Soler C, Bruguera J. Effect of correction of anemia on echocardiographic and clinical parameters in patients with aortic stenosis involving a three-cuspid aortic valve and normal left ventricular ejection fraction. Am J Cardiol. 2015 Jul 15;116(2):270-4.

 

 

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