Riduzione della neutropenia dovuta a chemioterapia nel tumore ovarico

Medical Information Dottnet | 26/10/2015 10:16

Il trattamento settimanale con paclitaxel/carboplatino e G-CSF è risultato efficace nel carcinoma ovarico e con tossicità accettabile.

Lo studio è stato effettuato per valutare l'aggiunta di G-CSF alla somministrazione settimanale di paclitaxel e carboplatino in pazienti con carcinoma ricorrente dell'ovaio resistente al platino (CO), o carcinoma ricorrente endometriale avanzato (CE) oppure carcinoma della cervice (CC).

Sono state coinvolte 108 pazienti a cui sono state somministrate 18 schedule a base di paclitaxel (60 mg/m(2)) e carboplatino (AUC 2.7) settimanale. Il G-CSF (filgrastim) è stato assunto da tutti i pazienti il ​​giorno 5 (e se necessario il giorno 6).

Tra le pazienti con CO, il 91% aveva un carcinoma resistente al platino e il 9% refrattario al platino. Il numero medio di trattamenti chemioterapici  di prima linea è stato di 3 per il CO, 1 per il CE e 1 per il CC. E’ stata osservata neutropenia di grado 3-4 nel 34% dei pazienti (IC del 95%: 26% - 44%, p<0.0001) (CO 29%, CE 36%, CC 38%), la percentuale è risultata più bassa rispetto ai dati storici in tutte le coorti (84%). La sepsi è stata osservata nel 5%, la trombocitopenia di grado 3-4 nel 41%, la neuropatia periferica di grado 2-3  nel 17% dei pazienti. Nel 71% delle pazienti la dose è stata ritardata. E’ stata necessaria una riduzione della dose di carboplatino nel 47% e del paclitaxel nel 18% dei pazienti. La percentuale di risposta globale è risultata del 51% (CO 48%, CE 45%, CC 58%). La sopravvivenza media in assenza di progressione e la sopravvivenza globale sono state di 7.1 (5.1 – 8.1) e 12.7 (10.2 - 16.3) mesi, rispettivamente (CO 7 e 13, CE 6 e 19 e CC 6 e 14 mesi).

Il trattamento settimanale con paclitaxel/carboplatino e G-CSF è risultato efficace e con un livello di tossicità accettabile in pazienti affette da carcinoma ovarico platino-resistente o platino-refrattario, carcinoma endometriale e della cervice avanzato o recidivante. L'incidenza di neutropenia di grado 3-4 è stata più bassa con l'aggiunta settimanale di G-CSF rispetto agli studi precedenti senza uso routinario di G-CSF a scopo profilattico.

Riferimenti bibliografici:

Vergote I, Debruyne P, Kridelka F, Berteloot P, Amant F, Honhon B, Lybaert W, Leunen K, Geldhof K, Verhoeven D, Forget F, Vuylsteke P, D'Hondt L, Huizing M, Van den Bulck H, Laenen A. Phase II study of weekly paclitaxel/carboplatin in combination with prophylactic G-CSF in the treatment of gynecologic cancers: A study in 108 patients by the Belgian Gynaecological Oncology Group. Gynecol Oncol. 2015 Aug;138(2):278-84.

 

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