Sabato 14 Novembre 2015 Giornata Nazionale dell’Agopuntura

Medicina Generale | Redazione DottNet | 03/11/2015 17:08

Giornata Nazionale dell’Agopuntura indetta daFISA e patrocinata da FNOMCeO.

In tale occasione, i medici aderenti alla FISA e centri pubblici dove è erogata l’Agopuntura informeranno e visiteranno gratuitamente cittadini e pazienti, che avranno così la possibilità di conoscere direttamente dagli esperti l’Agopuntura e quali siano le sue potenzialità terapeutiche.

Con questa iniziativa la FISA vuole colmare un vuoto di informazione su una terapia che, seppure in rapida diffusione, è ancora ampiamente sottoutilizzata e poco conosciuta.

Tra le patologie trattate, il dolore è quello che maggiormente risponde al trattamento con l'agopuntura. Esistono, solo a titolo d’esempio, forti evidenze scientifiche circa l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento delle cefalee e della lombalgia cronica, dove il trattamento farmacologico classico può accompagnarsi a non trascurabili effetti collaterali o essere addirittura controindicato per altre patologie concomitanti.

In questi casi l’Agopuntura non solo è efficace e priva di effetti collaterali, ma ha anche un profilo costo-efficacia superiore ai farmaci.

È per questo motivo che IMPACT proactive, organismo che promuove l’applicazione della legge 38/2010 in tema di dolore e cure palliative, nel 2014 ha inserito l’Agopuntura tra le scelte sagge per il trattamento del dolore cronico.

L’agopuntura non è efficace soltanto nel campo del dolore, ma trova indicazioni anche in campo dermatologico (dermatiti, orticaria), ginecologico (dismenorrea, irregolarità mestruali, infertilità, sostegno alla procreazione medicalmente assistita, nausea e vomito gravidico, mal posizione fetale, ipogalattia), gastroenterologico (turbe dispeptiche, sindrome dell’intestino irritabile, disturbi dell’alvo), allergico (asma e rinite allergica), neurologico (insonnia), psichiatrico (depressioni minori, ansia), oncologico (nausea da chemioterapia) solo per accennarne le principali.

L’Agopuntura per sua natura è difficilmente standardizzabile per cui di fondamentale importanza per la buona riuscita del trattamento è la preparazione del medico agopuntore.

In Italia, per legge, l’Agopuntura è un atto medico, per cui solo i laureati in medicina e chirurgia e regolarmente abilitati possono esercitarla, ma questo non basta, occorre una specifica e solida preparazione post-laurea.

La Federazione Italiana delle Società di Agopuntura (FISA) rappresenta più dell’80% della realtà dell’Agopuntura nel nostro Paese e dal 1995 coordina la formazione tramite le scuole e le associazioni ad essa aderenti.

I corsi hanno durata triennale per un monte ore teorico-pratico di 500, in conformità all’Accordo Stato-Regioni del 7 febbraio 2013 per la certificazione della formazione e dell’esercizio dell’Agopuntura, della Fitoterapia e dell’Omeopatia.

Le Scuole aderenti alla FISA adottano un programma didattico condiviso e sono soggette a controlli di qualità.

Sono circa 5000 i medici italiani che in questi anni si sono formati secondo questi alti livelli di formazione, che sono riconosciuti a livello internazionale.

In campo internazionale, in particolare in paesi quali gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e ovviamente la Cina, l’Agopuntura è ampiamente inserita nelle strutture ospedaliere pubbliche.

La ricerca scientifica internazionale conferma l’efficacia dell’Agopuntura e fornisce dati sui principali meccanismi d’azione.

Il futuro dell’Agopuntura è quello di integrarsi sempre di più nei moderni sistemi medici, ponendosi a volte come trattamento di prima scelta e a volte in associazione ai trattamenti farmacologici classici.

Per maggiori informazioni: www.agopuntura-fisa.it

Fonte: FISA

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