Lorenzin, in sei mesi ricetta digitale in tutta Italia

Redazione DottNet | 04/11/2015 18:04

Federfarma, quelle su carta sono ormai la minoranza

 

Ad oggi, "abbiamo già 800.000 ricette digitali che vediamo elettronicamente e entro 6 mesi sarà coperta tutta l'Italia". Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin descrive "uno degli effetti della sanità digitale" che a breve rivoluzionerà tutto". "Abbiamo già il grande cloud in cui intrecciare tutti i dati di tutti gli italiani" nell'anagrafe sanitaria degli assistiti.

 

"Il binario è pronto e a breve avremo strumenti per risparmiare, controllare qualità dei servizi e rendere il sistema dei ticket più equo". Se dalla sanità digitale potranno arrivare risparmi, sicuramente una voce in perdita è rappresentata dalla spesa ospedaliera. "La spesa per farmaci ospedalieri è fuori budget per 2 miliardi, quindi il modo di governare la politica del farmaco non può essere la stessa di quella che accadeva anni fa".

 

Al momento  più della metà delle ricette compilate quotidianamente dai medici italiani è digitale. Con i dati segnati a settembre da Lazio e Lombardia, le ricette del Ssn 'dematerializzate' rappresentano ormai la maggioranza delle prescrizioni, come segnala Federfarma sul suo sito. Ad agosto infatti, secondo le rilevazioni della società informatica di Federfarma che assiste le farmacie nelle incombenze legate alla digitalizzazione, le ricette non cartacee lavorate dalle farmacie hanno superato la soglia del 48%. Ma se si aggiungono le percentuali raggiunte a settembre da Lazio (dove dall'inizio del mese è scattata la fase a regime della dematerializzazione) e Lombardia, ''si può tranquillamente certificare - scrive Federfarma - che nel Ssn le ricette su carta sono ormai la minoranza''.

 

 

Nel Lazio, alla fine di settembre, le ricette digitali rappresentavano già il 25% del totale. In Lombardia, invece, le prescrizioni 'paperless' (cioè senza carta) sono passate dal 2% di gennaio al 35% di agosto, per superare a fine settembre il 50%. Si ripete la dinamica già osservata nelle regioni che oggi guidano la classifica della dematerializzazione, secondo Profarma: una forte accelerazione e poi l'assestamento su livelli superiori all'80%, come accaduto in Veneto, Sicilia e la provincia autonoma di Trento, prime tre in classifica con percentuali di ricette digitali che oscillano tra l'87 e l'83%. ''Sulla base dell'esperienza consolidata - commenta Gianni Petrosillo di Promofarma - ritengo che nel giro di 5 o 6 mesi il paperless coprirà l'80-85% di tutte le ricette del Ssn''. Complessivamente in un anno il Ssn conta circa 600 milioni di ricette per farmaci rimborsati.

 

 

fonte: federfarma

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