In crescita le vendite delle creme solari in farmacia

Farmacia | Redazione DottNet | 04/11/2015 13:31

Il mercato è aumentato del 6,7% a volumi e del 5,7% a valori

L’estate del 2015 verrà sicuramente ricordata come un periodo di successo veramente notevole per un’importante categoria di prodotti quali i solari. E’ ovvio che tra i due argomenti c’è più diuna correlazione, sarebbe tuttavia scorretto non sottolineare anche un altro fattore di non trascurabile rilevanzarappresentato dalle ripetute campagne informative sui danni derivati da una non corretta esposizione alla luce solare.

A onor del vero nei due precedenti anni il mercato dei solari aveva già dato prova di una moderata crescita sia dei consumi che della spesa. La vera e propria impennata tuttavia si è avuta quest’anno, come ben testimoniano i dati aggiornati all’anno mobile che termina a settembre (Fig.).
Il mercato è cresciuto nel suo complesso del 6,7% a volumi e del 5,7% a valori; la categoria più importante in senso assoluto è rappresentata dagli schermi solari per adulti con quote intorno al 60% e tassi di crescita dell’11,1% a quantità e del 9,1% a valori. Questa è sicuramente la classe più rilevante ed al contempo più complessa in termini diofferta in quanto la gamma di prodotti deve necessariamente essere ampia e profonda, sia in termini di “fattore di protezione” che di forme di applicazione (creme, latti, oli, gel, spray, ecc.).


Ovviamente la regola vale ancor di più per i protettivi solari per bebè, la categoria che ha avuto un vero e proprio boom, con unità aumentate del 26,3% e giro d’affari in salita del 13,2%, e per gli schermi per bambini, altra classe in ottima crescita anche se le performances non sono state così significative come le precedenti.


Il mercato dei prodotti solari è contraddistinto da una forte stagionalità in quanto i consumi maggiori si concentrano nel periodo che va da Aprile fino ad Agosto ma, data la configurazione geografica della nostra penisola, nelle regioni meridionali la vendita di questi prodotti sarà sicuramente anticipata e poi posticipata rispetto a quelle settentrionali. Fanno eccezione, ovviamente, le località montane nelle quali vi è una forte ripresa dei consumi nei mesi invernali.

 

fonte: ims health, federfarma

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato