Stabilità, tavoli su spesa farmaco e costi standard

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 05/11/2015 15:04

Prosegue il confronto tra Governo e Regioni sulle risorse per Ssn

Proseguirà su due tavoli tecnici, dedicati ai costi standard e alla governance della spesa farmaceutica, il confronto tra Governo e Regioni sulle risorse da garantire al Servizio sanitario nel 2016. Con l’obiettivo di arrivare entro il 31 gennaio a un’intesa sui conti della Sanità pubblica. E’ l’esito dell’incontro di ieri sera tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e una delegazione di governatori capitanata dal presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino. Incontro dal quale, peraltro, le parti escono senza aver fatto significativi passi di avvicinamento. «Renzi ha sottolineato come con questo governo il Fondo sanitario nazionale sia cresciuto anno dopo anno» ha spiegato alla stampa dopo la riunione il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti. «E' normale che le Regioni vogliano di più» ha aggiunto lo stesso Renzi «ma per la Sanità abbiamo messo a bilancio un miliardo in più all'anno: spendiamoli bene».

L’invito è stato tradotto in parole povere dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan: «Mi sembra una questione di buonsenso» ha detto ai giornalisti «immaginare che ci possa essere una convergenza verso buone pratiche» da parte delle regioni non virtuose. E poi, nel Governo c’è chi sospetta che il vero nodo non sia la Sanità. «Spero di poter recuperare durante il dibattito parlamentare 500 milioni in più per stabilizzare i precari e rimpinguare il fondo per gli innovativi» ha dichiarato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a Corriere.it «ma il tema vero è l'extrasanità, cioè come va avanti il sistema Regioni al netto del fondo sanitario».

Contrastanti, invece, i commenti che arrivano dalle Regioni: «La mia è una valutazione positiva» ha detto Chiamparino uscendo dalla riunione «intanto per la tempestività ed autorevolezza dell'incontro, secondo perché si è definita un'intesa di percorso e anche di merito per alcuni aspetti». «Aria fritta, abbiamo ascoltato le solite promesse» è il commento del presidente della Lombardia, Roberto Maroni «sulla Sanità abbiamo chiesto di aumentare il Fondo e attuare i costi standard, ci hanno detto che si farà un tavolo che, forse, nel 2016, porterà a qualche risultato. Da parte nostra assoluta delusione».

 

 

fonte: federfarma

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