Enpaf, in arrivo bollettini di sollecito e conguaglio 2015

Redazione DottNet | 06/11/2015 13:15

Sono destinati a coloro che non hanno ancora versato il primo contributo o si erano visti chiedere una somma diversa da quella effettivamente dovuta.

Sono in via di spedizione i bollettini di sollecito o conguaglio per gli iscritti Enpaf che non hanno ancora versato il primo contributo o si erano visti chiedere una somma diversa da quella effettivamente dovuta. A darne notizia la newsletter della cassa di previdenza dei farmacisti, che ricorda le scadenze introdotte dalla riforma del Regolamento Enpaf dell’anno scorso: dal primo gennaio 2014 il termine per chiedere la riduzione della quota annuale o passare alla contribuzione di solidarietà è il 30 settembre dello stesso anno in cui l’iscritto matura le condizioni per la richiesta. In caso di accoglimento, dunque, la domanda viene applicata già dall’anno in corso.

Nei bollettini inviati in questi giorni (con scadenza di pagamento 20 novembre) vengono quindi indicati gli importi effettivamente dovuti da chi ha presentato richiesta entro il 30 settembre scorso. Stesso discorso, anche per chi nel corso dell’anno ha modificato la propria posizione da disoccupato a dipendente o viceversa: in questi casi, il bollettino recherà la richiesta del contributo di solidarietà al 3% in luogo dell’1% o viceversa.

Come avverte l’Enpaf, per difficoltà legate alle procedure postali l’ente di previdenza non è riuscito a esaminare tutte le domande trasmesse entro settembre; potrà quindi accadere che alcuni iscritti legittimati a usufruire della riduzione, per la quale avevano inviato domanda nei termini previsti, riceveranno non il bollettino con la contribuzione effettivamente dovuta ma un sollecito di pagamento con la quota sbagliata. In tal caso, prosegue l’Enpaf, l’iscritto non dovrà fare altro che contattare l’Urp, preferibilmente per mail (info@enpaf.it), e chiedere di effettuare il pagamento con bonifico bancario

 

fonte: enpaf, federfarma