Genova, troppe rapine in farmacia. Chiesto l'esercito

Redazione DottNet | 12/11/2015 13:34

La richiesta inviata al ministro della Difesa Roberta Pinotti, è di Fratelli d'Italia.

"Più militari per presidiare il territorio e fare fronte all'emergenza rapine in farmacia", che sono state già sei in due settimane. La richiesta, destinatario il ministro della Difesa Roberta Pinotti, è di Fratelli d'Italia. Matteo Rosso, capogruppo del partito in Regione, e Stefano Balleari, vicepresidente del Consiglio comunale di Genova, sono i promotori dell'iniziativa. "La crescita esponenziale dei colpi nelle farmacie genovesi è un fenomeno che non può essere sottovalutato perché mette anche a rischio anche la sicurezza di dipendenti e clienti. Scriveremo al ministro genovese Pinotti perché invii un maggior numero di militari che con la loro presenza possano garantire più sicurezza", dicono Rosso e Balleari. "Condividiamo le forti preoccupazioni raccolte dai farmacisti che oltre alle rapine da tempo stanno subendo danni e furti durante le ore notturne".

 

Balleari ha presentato un'interrogazione urgente all'assessore comunale alla Sicurezza. "Ritengo che sia urgente convocare un tavolo per la sicurezza coinvolgendo prefettura, questura, carabinieri, associazioni di categoria e titolari delle farmacie genovesi per approfondire la situazione e prendere provvedimenti. Sappiamo che le forze di polizia hanno intensificato i propri sforzi, ma sappiamo bene che, a causa delle carenze di organico, il loro lavoro può non bastare. Sarebbe auspicabile che il Comune provvedesse all'implementazione delle telecamere in prossimità di 'obiettivi sensibili' e prevedesse incentivi economici, magari sgravi sulle tasse locali, per i farmacisti che si dotano di telecamere esterne che potrebbero fare da deterrente a furti e rapine".

 

fonte: ansa

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