In Italia l'osteoporosi costa 7 miliardi l'anno

Redazione DottNet | 12/11/2015 17:10

I dati arrivano dal congresso nazionale degli esperti a Bologna

L'osteoporosi in Italia costa 7 miliardi di euro all'anno, di cui 360 milioni di spesa farmaceutica per la cura di oltre 5 milioni di persone affette dalla malattia. Si tratta prevalentemente di anziani e l'impatto della patologia è destinato a crescere, visto che attualmente la popolazione over 65 è circa il 25% e nel 2050 sarà oltre il 35%. Inoltre in Italia circa 2 milioni di anziani non sono autonomi perché affetti da disabilità, spesso provocata da fratture, anche queste destinate a crescere. Solo l'aumento atteso del numero di femori rotti nel mondo è drammatico: saranno 6,3 milioni nel 2050.


 

Sono i dati emersi a Bologna al XV Congresso nazionale della Società italiana dell'osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro (Siommms). "L'appello è rivolto a ginecologi, ortopedici, reumatologi, fisiatri, internisti, endocrinologi e non solo - spiega il presidente della Siommms, Giancarlo Isaia -: a partire dal medico di medicina generale, diverse figure sono chiamate a dare il proprio contributo nella terapia per una malattia trasversale, che in Italia non ha uno specialista di riferimento per il pubblico. Dal lato medico-sanitario c'è bisogno di formazione, dal lato dei pazienti è utile l'informazione e dal lato amministrativo è indispensabile istituire migliori servizi di cure continuative sul territorio, in grado di gestire la crescente popolazione anziana con patologie multiple e/o con disabilità grave".