Roche cede i galenici, a rischio 400 posti a Segrate

Redazione DottNet | 12/11/2015 20:06

Oltre al sito di Segrate, Roche ha deciso di cedere anche le strutture di Clarecastle (Irlanda), Leganes (Spagna) e Florence (USA)

La casa farmaceutica svizzera Roche ha annunciato, nella serata di giovedì, la cessione della produzione chimica, cioè dei galenici: lo ha reso noto la Allca-Cub sottolineando che "in Italia 400 posti di lavoro potrebbero essere a rischio nello stabilimento di Segrate (Milano) perché a meno che la fabbrica non venga venduta entro il 2021 sarà chiusa e comunque la cessione potrebbe non essere indolore". La Roche esternalizzerà in tutto quattro fabbriche nel mondo - spiega il sindacato di base - fra cui oltre il nostro Paese sono interessate anche Irlanda, Spagna e Stati Uniti. "Questi farmaci non sono più nel core business dell'azienda ormai orientata verso i farmaci biologici e ad alta tecnologia - ha sottolineato Giovanni Cippo, segretario generale Allca-Cub -. I galenici saranno prodotti solo a Basilea e in Brasile dove la legislazione incredibilmente e per fortuna tutela molto di più i lavoratori che in Europa. Il sindacato si mobiliterà per tutelare i lavoratori e i loro diritti".


 

Roche conferma, in una nota, un piano di cessione per il sito produttivo di Segrate. "Questa decisione - si legge nel comunicato - si è resa necessaria nell'ambito della revisione, annunciata a livello globale, della rete produttiva dei farmaci small molecules, come conseguenza dell'evoluzione del proprio portfolio, basato su farmaci per terapie mirate, prodotti in volumi minori". "E' stata una decisione a livello globale certamente difficile, che in Italia ci lascia amarezza considerando l'impegno profuso, le risorse investite e il lavoro svolto in oltre 15 anni presso il nostro sito di Segrate - commenta Maurizio de Cicco, presidente e amministratore delegato Roche S.p.A. -. Intendiamo affrontare questa transizione in modo trasparente e responsabile". Oltre al sito di Segrate, Roche ha deciso di cedere anche le strutture di Clarecastle (Irlanda), Leganes (Spagna) e Florence (USA) ed è attivamente alla ricerca di potenziali acquirenti per tutte le strutture. Questa decisione "non avrà alcun impatto sulla struttura amministrativa e commerciale di Roche S.p.A., che oggi conta oltre 600 persone nella sede di Monza e sul territorio".

 

 

fonte: ansa

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