Comunicazione telematica tessera sanitaria: regole e come comportarsi

Redazione DottNet | 17/11/2015 21:10

La comunicazione telematica al STS – Sistema Tessera Sanitaria – delle fatture e scontrini emessi da medici, odontoiatri, farmacie, laboratori d’analisi e altre strutture sanitarie scadrà il prossimo31 gennaio: ecco tutti gli adempimenti

Con il d.m del 31 luglio 2015 sono state fissate le regole che i soggetti obbligati devono seguire per inviare in via telematica fatture e scontrini per prestazioni sanitarie al STS – Sistema Tessera Sanitaria. Ciò al fine di rendere più completo il Modello 730 precompilato.

Va tuttavia precisato che è pendente un ricorso al TAR da parte delle Associazioni di categoria tendente ad evitare questo obbligo, peraltro costituente un doppione dello Spesometro.

L’obbligo riguarda tutti i medici iscritti all’Albo dei medici chirurghi ed odontoiatri, i quali devono inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2015.

Il primo invio dei dati entro il 31 gennaio 2016 riguarderà scontrini e fatture dell’intero anno 2015. A titolo esemplificativo i medici e odontoiatri devono comunicare i dati relativi alle seguenti prestazioni:

–         spese per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale esclusi gli interventi di chirurgia estetica;

–         visite mediche generiche e specialistiche o prestazioni diagnostiche e strumentali;

–         prestazioni chirurgiche ad esclusione della chirurgia estetica;

–         interventi di chirurgia estetica ambulatoriali o ospedalieri;

–         certificazioni mediche;

–         altre spese sanitarie non comprese nell’elenco.

Per ciascuna spesa o rimborso, i dati da comunicare sul Sistema Tessera Sanitaria sono:

a) codice fiscale del contribuente o del familiare a carico cui si riferisce la spesa o il rimborso;

b) codice fiscale o partita IVA e cognome e nome o denominazione del soggetto che ha emesso il documento

fiscale (scontrino o fattura);

c) data del documento fiscale che attesta la spesa;

d) tipologia della spesa;

e) importo della spesa o del rimborso;

f) data del rimborso.

La tipologia di spesa dovrà essere indicata in base ad una apposita codifica prevista dal software di gestione dell’adempimento. Sanzioni: si prevede la sanzione di 100 euro per ogni comunicazione omessa, fino ad un massimo di 50.000 euro.

 

fonte: fisco & tasse

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