Farmacia e capitale, come orientarsi nel cambiamento

Redazione DottNet | 18/11/2015 15:33

Il presidente di Federfarma Campania spiegherà a Pharmexpo cosa cambierà nel settore.

A Pharmexpo non si parlerà solo di prodotti farmaceutici, sanitari, naturali, dietetici, cosmetici e tutti gli altri fornitori di prodotti e servizi per la farmacia; nel corso dell’ampio programma di convegni, si affronteranno anche temi di attualità come il recente via libera del Governo all'ingresso di società di capitale nell’esercizio delle farmacie private. Del tema si dibatterà la mattina di sabato 21 novembre e in vista del salone organizzato da Progecta, il presidente di Federfarma Campania, Michele Di Iorio, spiega il suo punto di vista sul nuovo provvedimento.

“L’ingresso del capitale nella proprietà delle farmacie è già una realtà di fatto in molti altri Paesi europei. Occorre introdurre elementi di garanzia e di trasparenza che rendano questa novità sostenibile dal sistema, in modo da non penalizzare l’attuale servizio farmaceutico offerto ai cittadini. Elementi di garanzia, al momento, sono stati introdotti dalla Camera, come le incompatibilità e l’obbligo di inserire le società in appositi albi”.

Si tratta di un nuovo scenario nel quale anche gli organi di rappresentanza dei farmacisti avranno un ruolo importante che, come assicura Di Iorio, servirà anche a garantire trasparenza sui soggetti in procinto di entrare nell’arena delle farmacie.

“Federfarma sarà maggiormente protagonista nei prossimi anni portando la farmacia ad integrarsi sempre più nel SSN, a mantenere il ruolo pubblico del servizio e garantirà il controllo sui soggetti che entreranno nella proprietà delle farmacie rappresentate e continuerà a livello parlamentare, governativo, regionale, provinciale e locale a tutelare il servizio farmaceutico”.

Cosa cambia in sostanza nella vita delle farmacia con la decisione del Governo?

“L’ingresso del capitale rappresenta un cambiamento epocale ma anche una grande sfida che i titolari di farmacia italiani affronteranno guardando con fiducia al futuro. Tutto il mondo sta cambiando e con esso cambia anche la farmacia. È importante valorizzare le opportunità del cambiamento, come peraltro la farmacia ha sempre saputo fare in questi anni densi di evoluzioni e di provvedimenti di deregulation, dalla liberalizzazione della vendita di farmaci senza ricetta a quella degli orari. L’ingresso del capitale, se ben governato e compensato da elementi di garanzia, potrà favorire l’immissione nel settore di nuove risorse e nuove energie mirate a rilanciare il ruolo della farmacia”.

Novità invece sembra non siano assolutamente previste sul piano occupazionale all’interno del settore.

“Non ritengo che il mutato quadro normativo potrà comportare particolari miglioramenti al sistema in questo senso, tanto meno pregiudizi.  Un concreto aumento delle assunzioni si potrà avere  allorquando la Regione Campania, recuperando il proprio ruolo, attuerà una volte per tutte le procedure finalizzate alla realizzazione dei due concorsi programmati per l’assegnazione delle nuove sedi farmaceutiche, innescando finalmente una spirale virtuosa tesa a garantire un servizio sempre più armonico alla popolazione”.

Fonte: Comunicato stampa Pharmexpo