La mutazione di un gene è causa di malattie cardiovascolari

Cardiologia | Redazione DottNet | 08/01/2009 15:27

L'ereditarietà non è la sola causa delle malattie cardiovascolari precoci. La loro comparsa in giovane età dipende anche dalla variazione di un gene della regione del cromosoma 7, identificato come neuropeptide Y (NPY).

E' quanto ha scoperto un gruppo di ricercatori della Duke University Medical Center che ha evidenziato in uno studio pubblicato su PloS Genetics, l'esistenza di sei variazioni del gene NPY, trasmesso di generazione in generazione, nella popolazione di pazienti con malattia cardiovascolare precoce (Cad). La ricerca ha indagato 1000 famiglie con malattie cardiovascolari e ha mostrato risultati ancora più stringenti per i pazienti con patologie insorte prima dei 37 anni. ''Abbiamo dimostrato l'esistenza di un 'effetto età' - ha spiegato Elizabeth Hauser, autore dello studio - se uno ha una variazione del gene NPY in una delle due copie, dalla madre e dal padre allora può sviluppare una malattia cardiovascolare precoce''. ''I pazienti giovani sono una categoria vulnerabile - ha aggiunto Svati Shah, coautore della ricerca - su cui gli effetti delle malattie hanno un significativo impatto a lungo termine ma sono particolarmente difficili da identificare. Il prossimo passo potrebbe essere quello di esaminare i figli delle persone che sono state già studiate''.

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