L’impiego del raloxifene nella schizofrenia in donne in post menopausa

Neurologia | Medical Information Dottnet | 25/11/2015 13:10

Dati recenti dimostrano che il raloxifene migliora i sintomi psicopatologici negativi e generali rispetto ai soli farmaci antipsicotici.

La potenziale utilità terapeutica degli estrogeni nella schizofrenia è sempre più riconosciuta. Il raloxifene, un modulatore selettivo del recettore degli estrogeni, sembra agire in modo simile agli estrogeni sui sistemi cerebrali dopaminergici e serotoninergici. Un precedente studio ha evidenziato che il raloxifene ha determinato un miglioramento dei sintomi psicopatologici generali, positivi e negativi, senza avere gli effetti collaterali degli estrogeni.

Il presente studio parellelo, randomizzato e in doppio cieco, controllato con placebo è stato condotto per stabilire l'utilità del raloxifene nel trattamento dei sintomi psicotici negativi e di altri sintomi in donne in post menopausa affette da schizofrenia con importanti sintomi negativi.

Nello studio della durata di 24 settimane sono state coinvolte 70 pazienti reclutate dai reparti di degenza e dagli ambulatori di Parc Sanitari Sant Joan de Déu, Hospital Universitari Institut Pere Mata e Corporació Sanitària Parc Taulí. Le donne, in post menopausa affette da schizofrenia (DSM-IV), sono state assegnate in modo casuale a ricevere la terapia aggiuntiva con raloxifene (38 donne) oppure placebo in aggiunta (32 donne). I sintomi psicopatologici sono stati valutati all’inizio dello studio (baseline) e alle settimane 4, 12 e 24 con la Positive and Negative Syndrome Scale (PANSS) e la Scale for the Assessment of Negative Symptoms (SANS).

L'aggiunta di raloxifene (60 mg/die) alla terapia antipsicotica di base ha ridotto significativamente i sintomi negativi (p =0.027), generali (p =0.003) e la sintomatologia totale (p = 0.005), misurata con la scala PANSS durante le 24 settimane di studio, in confronto alle donne che ricevevano placebo. Anche la sottoscala SANSS relativa all’alogia è migliorata di più nel gruppo in trattamento con raloxifene (p =0.048) rispetto al gruppo placebo.

In conclusione, il raloxifene ha migliorato i sintomi psicopatologici negativi e generali, rispetto alla terapia con i farmaci antipsicotici, nelle donne in post menopausa affette da schizofrenia. Questi dati hanno confermato i risultati precedenti, ma in questo caso in riferimento ad una popolazione più ampia e seguita durante un follow-up più lungo.

Riferimenti bibliografici:

Usall J, Huerta-Ramos E, Labad J, Cobo J, Núñez C, Creus M, Parés GG, Cuadras D, Franco J, Miquel E, Reyes JC, Roca M; RALOPSYCAT Group. Raloxifene as an Adjunctive Treatment for Postmenopausal Women With Schizophrenia: A 24-Week Double-Blind, Randomized, Parallel, Placebo-Controlled Trial. Schizophr Bull. 2015 Nov 20. pii: sbv149.

 

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