Via libera dalla Ue per il farmaco Novartis contro scompenso cardiaco

Redazione DottNet | 25/11/2015 14:08

Lo studio è stato condotto su 8.442 pazienti: è stato dimostrato che LCZ696 riduceva in maniera importante il rischio di morte cardiovascolare

Novartis ha annunciato che la Commissione Europea ha approvato LCZ696 (sacubitril/valsartan) per il trattamento di pazienti adulti con scompenso cardiaco cronico sintomatico e frazione di eiezione ridotta.

L'approvazione si basa sui risultati dello studio PARADIGM-HF, condotto su 8.442 pazienti, che è stato interrotto precocemente, quando è stato dimostrato che LCZ696 riduceva in maniera importante il rischio di morte cardiovascolare rispetto a un altro farmaco ace-inibitore, considerato terapia standard. Al termine dello studio, i pazienti che avevano ricevuto LCZ696 presentavano maggiore probabilità di sopravvivenza e minore incidenza di ricoveri ospedalieri per scompenso cardiaco rispetto a quelli che avevano ricevuto l'ace-inibitore.

"Sappiamo che le persone che convivono con lo scompenso cardiaco sono esposte ad un elevato rischio di morte e che la loro qualità di vita è inferiore a quella dei pazienti affetti da quasi tutte le altre patologie croniche; pertanto, è molto significativo il fatto che siamo in grado di offrire una nuova opzione terapeutica" ha dichiarato David Epstein, Division Head, Novartis Pharmaceuticals. Lo scompenso cardiaco è una patologia debilitante e potenzialmente fatale, in cui il cuore non riesce a pompare una quantità sufficiente di sangue ricorda Novartis in una nota. Ogni giorno in Europa vengono diagnosticati 10.000 casi di scompenso cardiaco e 15 milioni di persone già convivono con questa patologia, la metà delle quali nella forma con eiezione ridotta. Nonostante la prevalenza, molti pazienti rimangono senza una diagnosi essendo spesso i sintomi erroneamente attribuiti all'avanzare dell'età.

 

fonte: ansa

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato