La nebulizzazione transnasale di budesonide nella rinosinusite cronica

Medical Information Dottnet | 01/12/2015 10:44

La terapia con budesonide regola il rimodellamento, l’espressione delle citochine e la distribuzione dei sottogruppi di cellule T.

Attualmente sono disponibili scarse evidenze in merito all'efficacia della terapia con glucocorticoidi nebulizzati per via transnasale in pazienti con rinosinusite cronica eosinofila con polipi nasali (eosinophilic chronic rhinosinusitis with nasal polyps, CRSwNP).

L’obiettivo dello studio, randomizzato e in doppio cieco, è stato valutare gli effetti immunologici e il rimodellamento indotti della terapia transnasale con budesonide nebulizzata in pazienti con CRSwNP eosinofila.

Hanno preso parte allo studio 60 pazienti affetti da CRSwNP eosinofila, che sono stati assegnati in modo casuale al trattamento di 14 giorni con budesonide oppure placebo somministrati mediante nebulizzazione transnasale. Sono stati valutati i punteggi relativi alle dimensioni dei polipi nasali attraverso endoscopia (massimo= 6 punti, secondo il punteggio Kennedy) e i punteggi della scala analogica visiva per i sintomi nasali prima e dopo il trattamento. Inoltre, a partire dai campioni prelevati dai polipi sono stati misurati i livelli di citochine infiammatorie, di metalloproteinasi della matrice (MMP) e di inibitori tissutali delle metalloproteinasi (ITMP) utilizzando un saggio immunologico. Il collagene è stato esaminato mediante istochimica e gli eosinofili attraverso la colorazione ematossilina-eosina. Infine, tramite citometria di flusso sono stati valutati i sottogruppi di cellule T.

Il trattamento con budesonide transnasale ha ridotto significativamente le dimensioni dei polipi rispetto al gruppo che ha assunto il placebo (differenza tra i gruppi, -0.73 unità; intervallo di confidenza (IC) del 95%, da -1.15 a -0.32 unità; p= 0.002) e i sintomi sono migliorati. L’espressione di IL-5 ed eotassina nei polipi è diminuita in modo significativo, mentre l’espressione del TGF-β e dell’IL-10 è aumentata. I livelli di IFN-γ e IL-17 sono rimasti invariati. La nebulizzazione transnasale di budesonide ha ridotto in modo consistente l’infiltrazione eosinofila e la frequenza delle cellule Th2, mentre ha incrementato la presenza delle cellule T regolatorie naturali e regolatorie di tipo 1. Gli indici di rimodellamento, tra cui albumina, MMP-2, MMP-7, MMP-8 ed MMP-9 sono risultati significativamente ridotti, mentre i livelli di deposizione di collagene, TIMP-1, TIMP-2 e TIMP-4 sono significativamente aumentati. La nebulizzazione transnasale di budesonide non ha determinato soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene oppure causato gravi effetti collaterali.

I risultati ottenuti hanno evidenziato che la nebulizzazione transnasale di budesonide rappresenta un’opzione di trattamento efficace e sicura in pazienti con CRSwNP eosinofila, in cui determina un miglioramento clinico regolando il rimodellamento, l’espressione delle citochine e la distribuzione dei sottogruppi delle cellule T.

Riferimenti bibliografici:

Wang C, Lou H, Wang X, Wang Y, Fan E, Li Y, Wang H, Bachert C, Zhang L. Effect of budesonide transnasal nebulization in patients with eosinophilic chronic rhinosinusitis with nasal polyps. J Allergy Clin Immunol. 2015 Apr;135(4):922-29.e6.