Freddo, ecco i consigli dei medici

Redazione DottNet | 08/01/2009 15:51

gerontologia medicina nutrizione pediatria

Arriva il freddo ma non bisogna farsi scoraggiare, quello che conta è coprirsi bene, prediligere piatti caldi e nutrienti e non chiudersi in casa ma uscire magari approfittando delle ore più calde della giornata.

 Sono questi i consigli degli esperti per affrontare il grande freddo che sta avvolgendo l'Italia in questi giorni. ''Con il freddo si va incontro ad una vasocostrizione periferica - ha detto Giorgio Calabrese, nutrizionista dell'Università di Piacenza - quindi bisogna fornire all'organismo alimenti che mantengano calda la temperatura dello stomaco e di tutto l'apparato digerente''. Via libera quindi a minestroni, zuppe e passati di verdura ''che garantiscono un buon apporto di carboidrati, fibre, vitamine e minerali'' ha aggiunto Calabrese. Se le temperature si abbassano aiuta anche concedersi una pausa con una bevanda calda, come the, caffè orzo e tisane, ''senza eccedere con teina e caffeina - aggiunge Calabrese - ma per non rinunciarvi si possono fare degli ottimi deteinati o decaffeinati''. I più esposti ai malanni di stagione sono i bambini e gli anziani. In questo caso, gli esperti consigliano di proteggersi coprendosi bene, senza chiudersi in casa in attesa della primavera. ''Bisogna sfatare il luogo comune che il freddo fa ammalare - ha aggiunto Alberto Villani, dell'Unità Operativa di Pediatria Generale dell'ospedale Bambino Gesù di Roma - i bambini vanno coperti bene ma non bisogna rinunciare ad una passeggiata sfruttando, nelle giornate di sole, le ore calde''. Ci si ammala di più nei luoghi chiusi, secondo Villani ''perchè è più facile che si trasmettano i virus'' L'umidità, invece, è il nemico numero uno delle persone anziane, alle quali gli esperti consigliano di restare in casa nelle giornate più fredde, facendo attenzione a non lasciare che l'aria delle stanze diventi troppo secca. ''Ci si deve difendere dal freddo coprendosi bene ma per gli anziani l'umidità e le correnti d'aria sono i fattori più pericolosi - ha affermato Mario Barbagallo, professore di geriatria all'Istituto di Medicina Interna dell'Università di Palermo - e per farlo è bene munirsi in casa di deumidificatori''.