Assunti trecento precari dell'Isfol

Medicina Generale | Redazione DottNet | 08/01/2009 16:05

Trecento precari a tempo determinato dell'ISFOL (Istituto per la formazione professionale dei lavoratori) hanno ottenuto dal Ministero del Lavoro l'assunzione a tempo indeterminato.

Lo rende noto il sindacato Usi-Rdb, sottolineando che si tratta di un ''modello da replicare in tutti gli enti''. Per questi lavoratori, spiega il sindacato inm una nota, ''la lotta era iniziata subito dopo le elezioni, quando i fondi destinati alla stabilizzazione stanziati dalla Finanziaria 2007 vennero sottratti dal provvedimento 'taglia ICI'''. ''E' un diritto che ci siamo conquistati e dopo tante lotte possiamo festeggiare. - commenta Enrico Mari del coordinamento nazionale USI RdB Ricerca - Queste centinaia di lavoratori, da anni inseriti nelle politiche della formazione, rappresentano un valore aggiunto che produrrà benefici per tutti, specie in questi anni di crisi''. L'ISFOL ''non solo assumerà 300 precari storici - prosegue Mari - ma nel 2008 ha convertito a tempo determinato altri 250 lavoratori, eliminando tutte le forme di lavoro nero e divenendo così il primo ente senza contratti falsamente atipici. Ora la nostra battaglia proseguirà insieme agli altri 2000 lavoratori a tempo determinato in stabilizzazione in tutti gli enti, i 3000 a tempo determinato ed i circa 10.000 atipici''. Quello dell'ISFOL, conclude il sindacato, è ''un modello che bisogna replicare in tutti gli enti''.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato