Assogenerici: meno burocrazia per diffondere l'equivalente

Farmaci | Redazione DottNet | 14/12/2015 14:44

L'appello arriva da Enrique Häusermann, presidente di Assogenerici

Meno burocrazia e più cultura per valorizzare appieno le potenzialità delle aziende di farmaci equivalenti attive nella Penisola e permettere all'Italia di competere nel mondo. Questo l'appello lanciato da Enrique Häusermann, presidente di Assogenerici, a San Bernardo d'Ivrea durante la seconda tappa dell'iniziativa itinerante #FabbricheAperte, ospitata dallo stabilimento produttivo della Abc Farmaceutici di Torino. «Siamo un settore forte e sano, che si può sostenere autonomamente e non ha bisogno di particolari sostegni finanziari. Ma una sola cosa ci serve» ha detto Häusermann rivolto ai politici intervenuti «dateci una mano ad abbattere i lacci e lacciuoli della burocrazia» e «le resistenze culturali dovute all'ignoranza sui medicinali equivalenti».

«Il comparto farmaceutico italiano è leader nel mondo» sottolinea il numero uno dell'associazione nazionale delle imprese produttrici di off patent. Escludendo la Svizzera, al primo posto per produzione farmaceutica in Europa, «siamo secondi dopo la Germania e come Assogenerici facciamo parte di questo sistema a pieno titolo. Ogni anno fatturiamo 3 miliardi di euro, investiamo 150 milioni ed esportiamo il 50% dei nostri medicinali».

 

fonte: assogenerici, federfarma

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