Anche Altroconsumo accanto a Conad e parafarmacie per la fascia C

Redazione DottNet | 17/12/2015 20:06

Dopo la Conad, si schiera anche l'associazione dei consumatori. Ad annunciarlo il presidente della Federazione nazionale delle parafarmacie italiane, Davide Gullotta. Piccata la risposta di Racca (Federfarma)

L'associazione AltroConsumo scende in campo insieme alla Conad e alla Federazione nazionale parafarmacie italiane per sostenere la battaglia sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia C. Lo annuncia il presidente della Federazione nazionale delle parafarmacie italiane, Davide Gullotta.  "E' un gran risultato - ha dichiarato Gullotta -. Da oggi il fronte dei consumatori ufficialmente appoggia la lotta dei farmacisti delle parafarmacie per il diritto di esercizio della professione. Il fatto che un'associazione importante come Altroconsumo si schieri apertamente dalla nostra parte è un chiaro messaggio al governo: i cittadini sono con noi". 
 
L'iniziativa 'Liberalizziamoci' ha l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini e raccogliere firme per una petizione indirizzata al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro della Sanità e a quello dello Sviluppo economico, affinché la vendita dei farmaci di fascia C sia allargata alle parafarmacie. "Il Governo Renzi -conclude Gullotta - non può ignorare che ormai i farmacisti che lavorano nelle parafarmacie rappresentano un importante presidio sul territorio. Gli Italiani dopo ormai 8 anni di convivenza ci riconoscono e apprezzano: tendere la mano alle multinazionali piuttosto che a noi significa voltare le spalle alla maggioranza di questo paese". 

"Non è vero che i consumatori sono schierati con la Grande Distribuzione Organizzata e con le parafarmacie e sostengono la proposta di consentire la vendita di medicinali con ricetta negli esercizi commerciali". Lo Dichiara Federfarma, in risposta alle affermazioni del rappresentante delle parafarmacie Davide Gullotta. "È l'ennesima bufala - continua il comunicato - di una campagna di disinformazione messa in piedi da gruppi economici che vogliono incrementare i propri fatturati attirando i consumatori nei propri punti vendita, spesso anche con offerte promozionali ingannevoli e con sconti su prodotti civetta, che hanno l'unico obiettivo di far spendere complessivamente di più, come ben sanno i cittadini per esperienza diretta".

Diverse associazioni dei consumatori, rileva Federfarma, hanno espresso più volte, pubblicamente, anche in occasione delle audizioni sul DDL Concorrenza, apprezzamento per il ruolo svolto dalle farmacie e preoccupazione per misure che metterebbero in crisi il servizio farmaceutico.

"Non fa certo l'interesse dei consumatori chi sostiene proposte che finirebbero per far chiudere tante piccole farmacie, consegnando la distribuzione di tutti i farmaci in mano a grandi gruppi, anche multinazionali, che vogliono produrre e vendere farmaci con ricetta a marchio proprio, come già fanno con i medicinali senza ricetta - dichiara Annarosa Racca, Presidente di Federfarma -. È vergognoso e paradossale - prosegue Racca - che operatori commerciali si ergano a paladini dei consumatori solo per far aumentare i profitti delle catene della GDO, dimenticando le reali esigenze dei cittadini".

 

fonte: parafarmacie