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La terapia cognitivo-comportamentale nell’insonnia: nuove evidenze

Un trattamento cognitivo-comportamentale distinto per l’insonnia determina maggiori miglioramenti del sonno rispetto alla terapia usuale.
Psichiatria

L'insonnia è un disordine comune e spesso si associa a disturbi della salute mentale. La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è efficace nella cura dell'insonnia ma è raramente utilizzata come trattamento distinto.

Lo scopo dello studio randomizzato condotto da Cape et al. è stato valutare l'efficacia della TCC nell'insonnia rispetto al trattamento usuale (TU) prescritto da specialisti del servizio di assistenza primaria per la salute mentale.

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Sono stati coinvolti 239 partecipanti assegnati in modo casuale ad un gruppo sottoposto a 5 sessioni di TCC oppure ad un gruppo che ha seguito il TU. La valutazione del sonno e dei sintomi di depressione e ansia è stata effettuata all’inizio dello studio, dopo il trattamento e a 20 settimane. L'outcome primario è stato il miglioramento del sonno dopo il trattamento.

I dati ottenuti, hanno evidenziato che i partecipanti del gruppo in TCC hanno mostrato outcome del sonno migliori dopo il trattamento rispetto al gruppo che ha ricevuto il TU [differenza media dell’efficienza standardizzata del sonno 0.63, intervallo di confidenza (IC) del 95% 0.34-0.92]. L'effetto a 20 settimane è risultato di minore entità con un intervallo di confidenza più ampio (0.27, CI del 95% da -0.03 a 0.56). Non sono state riscontrate differenze importanti tra i due gruppi durante il follow-up in merito ai sintomi dell’ansia o della depressione.

In conclusione, un trattamento TCC dedicato all'insonnia ha determinato un miglioramento del sonno superiore rispetto al trattamento del sonno aggiuntivo alla terapia di altri disordini della salute mentale.

Riferimenti bibliografici:

Cape J, Leibowitz J, Whittington C, Espie CA, Pilling S. Group cognitive behavioural treatment for insomnia in primary care: a randomized controlled trial. Psychol Med. 2015 Dec 16:1-11.

Psichiatria
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