Consulcesi, occhio ai mutui: molti sono irregolari

Redazione DottNet | 22/12/2015 16:25

Correntisti e risparmiatori sempre più in allarme dopo il “salva banche”: aumentano i timori anche per anatocismo, pubblicità ingannevole e usura

«Come possiamo difenderci dalle banche?», «Come posso recuperare i miei soldi?». O ancora: «Come posso verificare se il mio istituto di credito mi sta raggirando? ». Sono queste le domande più frequenti che tanti risparmiatori, tra cui numerosi medici, stanno rivolgendo in questi giorni ai mille avvocati e consulenti messi a disposizione da Consulcesi attraverso lo sportello virtuale www.stopingiustiziebancarie.it.
L’attenzione mediatica ora è concentrata sul decreto “salva banche” che ha provocato enormi perdite economiche a migliaia di risparmiatori, ma la guardia resta alta su una lunga serie di irregolarità che i correntisti possono contestare: anatocismo, pubblicità ingannevole e usura. Una recente indagine di uno dei primari istituti finanziari ha certificato che tre mutui su quattro sono irregolari.


Proprio Consulcesi, dopo aver ottenuto importanti vittorie legali per i medici, cambiando la giurisprudenza in loro favore ed ottenendo risarcimenti milionari per le violazioni delle leggi che regolano la professione, è pronta a scendere in campo anche in questa battaglia forte dei risultati ottenuti. Ad oggi, complessivamente, vanta già oltre 40 milioni di euro certificati ai suoi assistiti. Partecipando all’azione sui mutui irregolari - a condizioni vantaggiose per chi ha già aderito a Consulcesi Club - per ogni ricorrente è possibile recuperare 80mila euro ogni 200mila erogati.
«Mai come ora è importante tenere sotto controllo i movimenti del proprio conto corrente e gli investimenti – commentano da Consulcesi –. Il nostro team d’avvocati, il più grande d’Europa con 1000 consulenti legali che rispondono alla linea dedicata 800.088.278 o sul sito www.consulcesi.it, è a disposizione sia per verificare irregolarità sia per riavere indietro le cifre indebitamente versate alle banche. Lo studio di fattibilità è completamente gratuito e non impegnativo. E per chi avvierà l’azione di rimborso è inclusa la garanzia zero rischi».