Legge 40.1 / Le nuove linee guida potrebbero cambiare

Medicina Generale | Redazione DottNet | 01/08/2008 09:52

Le nuove linee guida sulla legge 40 per la procreazione medicalmente assistita, emanate dall'ex Ministro Livia Turco e la cui principale novità è rappresentata dalla possibilità di effettuare la diagnosi preimpianto sull'embrione, hanno solo quindici giorni di vita, ma già rischiano di essere messe in soffitta.

Il decreto che aggiorna le linee guida è stato infatti firmato da Turco lo scorso 30 aprile, ma la scorsa settimana il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi ha annunciato: ''Le cambieremo''. Parole che hanno suscitato una immediata polemica. ''La volontà di questa maggioranza - ha affermato Giovanardi a margine di un convegno - è di cambiare la circolare della Turco che in quanto circolare non può modificare una cosa che il Parlamento italiano ha approvato e un referendum popolare ha confermato''. Pronta la replica di Livia Turco: ''Quella che lui chiama una circolare - puntualizza - è solo l'applicazione scrupolosa dell'articolo 7 della legge 40. Un sottosegretario oltre ad applicare la legge, deve tenere conto dei pronunciamenti dei giudici e la sentenza del Tar del Lazio non mi pare uno scherzo''. La sentenza alla quale si fa riferimento è quella in cui parte delle vecchie linee guida, emanate dal ministro Sirchia, venivano annullate per eccesso di potere. La parte contestata dai giudici amministrativi è stata, in particolare, quella in cui si vieta la diagnosi preimpianto degli embrioni, divieto appunto cancellato dalle linee guida. Ad appoggiare Giovanardi il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella, secondo la quale le linee guida che interpretano ''con grande forzatura'' la legge 40 ''andrebbero sospese''. Il vicepresidente della Camera Rocco Buttiglione invita a ''ripristinare lo spirito della legge 40'', mentre il deputato Udc Luca Volontè plaude all'annuncio di Giovanardi ma invita il governo a fare seguire i fatti. Prende posizione anche il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi (pdl): ''Già in diverse occasioni - commenta - avevamo denunciato il colpo di mano effettuato da Livia Turco con le sue linee-guida''. Dall'opposizione, una pioggia di critiche: Carlo Giovanardi ''non sa di cosa parla. Le linee guida emanate dal ministro Turco hanno risolto specifiche questioni che impedivano il ricorso alle tecniche di procreazione assistita'', afferma la senatrice Vittoria Franco, ministro ombra per le Pari Opportunità del Pd. E parla di ideologia anti-scientifica il senatore del Pd Ignazio Marino. Accusa Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale eletta nelle liste del Partito Democratico e Presidente di Radicali Italiani: Giovanardi è ''alfiere di tutte le politiche repressive, proibizioniste e antiscientifiche''. Intanto, le associazioni dei pazienti con problemi di sterilità assicurano battaglia: ''Milioni di coppie torneranno dinanzi ai tribunali se il governo modificherà le linee guida andando a modificare il punto relativo alla possibilità di effettuare la diagnosi preimpianto sull'embrione'', è l'avvertimento della presidente dell'associazione 'Amica cicogna' Filomena Gallo.

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