Stenting esofageo e sintomi del reflusso gastroesofageo

Gastroenterologia | Medical Information Dottnet | 07/01/2016 16:09

Lo studio di Philips et al. ha dimostrato che gli stent esofagei migliorano la disfagia e la deglutizione nelle neoplasie esofagee.

L’applicazione di uno stent attraverso la giunzione gastroesofagea (GE) nell’adenocarcinoma è stata storicamente controindicata in seguito alla comparsa di gravi sintomi di reflusso GE (RGE).

Lo scopo dello studio prospettico a braccio singolo è stata la valutazione dei sintomi del reflusso e gli effetti sulla qualità della vita (Quality of Life, QOL) in pazienti sottoposti all’impianto di stent esofageo attraverso la giunzione GE.

Sono stati esaminati 40 pazienti con adenocarcinoma della giunzione GE allo stadio 2/3, sottoposti a terapia neoadiuvante dopo l’intervento con inserimento dello stent (dall’inizio dello studio alla settimana 10 dopo l’applicazione dello stent) attraverso la giunzione GE e sono stati valutati i sintomi del RGE e la QOL-RGE.

L'età media dei pazienti coinvolti era di 62 anni (range da 47 a 83 anni) e di questi l’84% era di sesso maschile e il 19% di sesso femminile. Il punteggio medio della disfagia da 3 (tollerati solo i liquidi), prima dell’introduzione dello stent, è risultato significativamente migliorato fino a raggiungere il valore 0 (capacità di mangiare tutti gli alimenti) dopo l’inserimento dello stent (p=0.01). E’ stato riscontrato un miglioramento, significativo e mantenuto, della QOL per la deglutizione da 2 settimane fino a 10 settimane dopo l’intervento. I punteggi della QOL-RGE sono risultati simili a 2 settimane dall’introduzione dello stent, ma sono significativamente migliorati nella restante parte dello studio. I farmaci inibitori della pompa protonica sono stati utilizzati nel 58% dei pazienti in pre-stent e nel 85% dei pazienti a 2 fino a 10 settimane di follow-up. La chemioterapia e/o chemio-radioterapia programmata è stata completata nel 95% dei pazienti. Lo spostamento dello stent è stato osservato nel 63% dei pazienti durante la terapia e ha determinato una risposta patologica nell’85% di questi pazienti.

In conclusione, lo stenting esofageo attraverso la giunzione GE rimane la terapia ottimale per il sollievo della disfagia nelle neoplasie esofagee e non influisce negativamente sulla QOL-REG del paziente. Questa tipologia di intervento non è controindicata e dovrebbe rappresentare la terapia iniziale nella gestione del paziente.

Riferimenti bibliografici:

Philips P, North DA, Scoggins C, Schlegel M, Martin RC. Gastric-Esophageal Stenting for Malignant Dysphagia: Results of Prospective Clinical Trial Evaluation of Long-Term Gastroesophageal Reflux and Quality of Life-Related Symptoms. J Am Coll Surg. 2015 Jul;221(1):165-73.

 

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