Adiponectina e rischio d’insorgenza del diabete di tipo 2

Diabetologia | Medical Information Dottnet | 13/01/2016 13:15

Livelli più elevati di adiponectina sono risultati indicativi di un rischio minore di sviluppare diabete di tipo 2 in postmenopausa.

Le citochine derivate dal tessuto adiposo definite adipocitochine, possono essere considerate sensibilizzatori dell'insulina e/o insulino-mimetici oppure indurre resistenza all'insulina. L'adiponectina è una adipocitochina che ha attratto l’attenzione per la sua proprietà antidiabetica, antinfiammatoria e antiaterogenica. L’adiponectina è negativamente correlata a diversi parametri dell’obesità e agli indici di insulino-resistenza.

I livelli sierici di adiponectina sono risultati come predittivi di diabete mellito tipo 2 in diverse popolazioni. Tuttavia, la relazione tra i livelli circolanti di adiponectina e il rischio di sviluppo di diabete di tipo 2 nelle donne in postmenopausa non è stato studiato.

Un totale di 382 donne sane in postmenopausa, che hanno partecipato a uno studio prospettico di coorte, sono state seguite per 5.8 anni. Il diabete mellito tipo 2 è stato definito secondo i criteri stabiliti dalla American Diabetes Association. I livelli di adiponectina, osteoprotegerina (OPG) e la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP) sono stati misurati utilizzando il test ELISA.

Di 195 donne che non presentavano diabete all’inizio dello studio e che sono state riesaminate nella seconda fase dello studio per lo stato diabetico, 35 (17.9%) hanno sviluppato diabete mellito di tipo 2 durante i 5.8 anni di follow-up. Le donne con diabete di tipo 2 avevano livelli di adiponectina inferiori rispetto alle donne sane in postmenopausa. L'analisi di regressione multipla ha mostrato che, dopo la correzione per l'età, i fattori di rischio cardiovascolare, l’OPG e i livelli di hs-CRP, livelli più elevati di adiponectina all’inizio dello studio sono risultati associati ad un rischio relativo più basso (RR) di insorgenza del diabete di tipo 2 (RR=0.07, intervallo di confidenza [IC]: 0.01-0.66, p=0.021).

I risultati dello studio, hanno evidenziato che le pazienti con diabete mellito di tipo 2 hanno livelli di adiponectina significativamente più bassi rispetto alle donne sane in postmenopausa. Inoltre, livelli più elevati di adiponectina sono risultati indicativi di un rischio minore di sviluppare diabete di tipo 2 nelle donne in postmenopausa durante il follow-up di 5.8 anni. Pertanto, livelli elevati di adiponectina possono garantire protezione rispetto allo sviluppo di diabete di tipo 2 dopo la menopausa.

Riferimenti bibliografici:

Darabi H, Raeisi A, Kalantarhormozi MR, Ostovar A, Assadi M, Asadipooya K, Vahdat K, Dobaradaran S, Nabipour I. Adiponectin as a Protective Factor Against the Progression Toward Type 2 Diabetes Mellitus in Postmenopausal Women. Medicine (Baltimore). 2015 Aug;94(33):e1347.

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