Commercialisti, grave anomalia nel 730 precompilato

Redazione DottNet | 11/01/2016 21:49

'Negato invio dati sanitari a studi professionali associati'

"Grave anomalia" nella trasmissione dei dati riguardanti le spese sanitarie, all'interno del modello 730 precompilato. La evidenzia l'Associazione nazionale dei Commercialisti (Anc), in una lettera inviata al direttore dell'Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi, spiegando che agli intermediari regolarmente abilitati all'attività di trasmissione Entratel (come gli studi professionali), il sistema Tessera Sanitaria "segnala l'errore, e non consente di completare la procedura di acquisizione della delega (ottenuta dal medico, ndr) poiché non trova corrispondenza tra il codice fiscale e l'indirizzo Pec (Posta elettronica certificata) dell'intermediario" stesso; ciò accade, fa sapere il sindacato, perché dal "portale Ini-Pec, l'Indice nazionale degli indirizzi di Posta elettronica di professionisti ed imprese, sono esclusi gli indirizzi Pec degli studi professionali associati, la cui gestione non è attualmente contemplata". Si tratta, osserva l'Anc, di "un'evidente anomalia operativa, che necessita di essere risolta", visto che "a tutti quegli studi professionali associati, regolarmente abilitati all'attività di trasmissione fiscale, viene preclusa la possibilità di essere delegati all'invio dei dati di spesa sanitaria ai fini del 730 precompilato".