Vaccini: la Francia lancia il dibattito nazionale sull'obbligo

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 13/01/2016 14:19

Il ministero della Sanità francese lancia una "concertazione nazionale" con i cittadini sul tema delle vaccinazioni obbligatorie e consigliate.

Preoccupato per la crescita del numero di scettici, il ministero della Sanità francese ha deciso di lanciare una "concertazione nazionale" con i cittadini sul tema delle vaccinazioni obbligatorie e consigliate. L'obiettivo è di riformare in modo condiviso una politica che molti giudicano troppo complessa, e affrontare le crescenti preoccupazioni emerse nella società sul tema.

Il procedimento sarà coordinato da un esperto di immunologia pediatrica, il professor Alain Fischer, e partirà da una piattaforma web attraverso cui cittadini e associazioni potranno avanzare le loro proposte. A maggio si farà un bilancio dei suggerimenti raccolti, che saranno poi esaminati per produrre un rapporto finale con le linee guida per la riforma. Tra le ipotesi aperte, per la prima volta Oltralpe, c'è anche quella di far sparire dalla legge il concetto di vaccino obbligatorio, come chiedono famiglie e associazioni di scettici. Che potrebbe essere adottata però solo se "si creerà un consenso", avverte la deputata socialista Sandrine Hurel, che su richiesta del ministro Marisol Touraine ha stilato il rapporto di apertura del dibattito, non senza precisare che "non credo sarà facile".

Il ministero ha inoltre previsto una serie di interventi per semplificare le procedure sulle vaccinazioni, sensibilizzare i genitori e aiutarli a informarsi. Si punta così ad evitare che troppi si lascino convincere a dire no ai vaccini "raccomandati", quindi non obbligatori, tra cui ci sono quelli per l'epatite B e il papilloma virus, malattie che, ricorda sempre Hurel, hanno conseguenze altrettanto gravi, se non peggiori, di quelle per cui il vaccino è obbligatorio.

 

 

fonte: ansa
 

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