Fumo: smettere è sfida diversa e più ardua per lei, si vince solo con aiuti ad hoc

Redazione DottNet | 09/01/2009 13:19

Smettere di fumare è una sfida diversa e più ardua per le donne. Ma con interventi mirati si può riuscire a liberarsi dal vizio. A indicare la strada 'in rosa' per affrancarsi dalla schiavitù delle sigarette sono i ricercatori della Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota (Usa). Gli stessi che stigmatizzano un approccio comune "che suggerisca un'unica modalità per liberarsi dalla dipendenza dal tabacco, indipendentemente da chi si ha di fronte".

Il fulcro del ragionamento degli esperti del Centro contro la dipendenza da nicotina, diretto da Ivana Croghan, è che "per le donne, molto più che per gli uomini, fumare è anche un modo per reagire alle emozioni negative. Una sorta di 'coccola' che, alla fine, le rende meno fiduciose sulle possibilità di riuscire a smettere", spiega l'esperta.
Sono numerose le ricerche che certificano la maggiore difficoltà della donne di abbandonare le sigarette. Per loro, infatti, aumentano gli effetti collaterali da 'astinenza', tra cui depressione, irritabilità, ansia e letargia. Ma è l'aspetto emotivo del fumo come ricompensa alle delusioni a rappresentare "la questione centrale da affrontare negli interventi mirati a far smettere di fumare le donne", aggiunge un altro esperto del centro Usa, Patrick Draper. Insomma, spiega "cerotti alla nicotina e altri surrogati devono essere considerati, soprattutto per il sesso femminile, solo una terapia aggiuntiva al sostegno psicologico e comportamentale che deve interrompere la catena emozioni-sigaretta".
 

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