Senato, tutelare le farmacie e rivedere il ruolo delle parafarmacie

Farmacia | Redazione DottNet | 19/01/2016 20:15

Parere positivo ma occorre maggiore tutela delle farmacie da parte delle società di capitale

Tutelare la funzione della farmacia rispetto all'ingresso delle società di capitale, evitare il rischio di oligopoli e rivedere il ruolo delle parafarmacie. Sono questi i principali 'appunti' che la Commissione Sanità del Senato fa al Ddl Concorrenza su cui ieri ha dato il via libera. Nel parere al testo, approvato oggi nella Commissione XII di Palazzo Madama, sono previste infatti quattro condizioni e cinque osservazioni. "Si chiede innanzitutto - spiega Nerina Dirindin (Pd) - di tutelare la funzione della farmacia rispetto all'ingresso delle società di capitale, in modo che restino almeno alcuni elementi importanti, ovvero che sia diretta da un farmacista professionista e gestita prevalentemente da soci professionisti".

 

Tra le condizioni al parere approvato in Commissione sono previste inoltre, prosegue la senatrice, "misure per evitare di creare un oligopolio. A riguardo si chiede di mantenere un limite numerico esplicito alle farmacie acquisibili". E' necessario poi "stabilire che la partecipazione alla società di titolari della gestione di farmacie non possa essere cumulato con l'esercizio di alcuna professione abilitata a prescrivere, produrre o distribuire medicinali". Tra le osservazioni, inoltre, si legge nel parere, "occorrerebbe valutare l'opportunità di un complessivo ridisegno legislativo della mission delle parafarmacie" e avviare in modo "improcrastinabile", "una rimeditazione della modalità di commercializzazione dei farmaci equivalenti" per renderla "più tempestiva alla scadenza del brevetto".

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato