Salgono i licenziamenti nella P.a: 34 tra ospedali e Asl. Nuove norme

Redazione DottNet | 25/01/2016 16:50

Madia, chi truffa deve essere allontanato subito. Entro agosto altri nove decreti

Sono stati 34 nelle asl e nelle aziende ospedaliere i licenziamenti nel 2014. Il ministero della P.A, attraverso l'Ispettorato, aggiorna i dati, portando il valore complessivo a 227, in leggero aumento rispetto all'anno prima (219). La maggior parte è dovuta ad assenze (ingiustificate, non comunicate nei termini). Si spiegano così 84 licenziamenti, ma in questo caso il valore su base annua scende (nel 2013 erano 99), mentre salgono a 63 i licenziamenti per inosservanza delle disposizioni di servizio, negligenza, comportamenti scorretti verso colleghi o utenti.

 

Ricapitolando, il 37% dei licenziamenti è causato da assenze 'anomale' dal servizio. Seguono le 'espulsioni' dovute a reati (72, valgono il 32% del totale). In forte crescita rispetto al 2013 (+80%) i licenziamenti per cattiva condotta (63, pari al 28%). Una piccola parte è invece connessa ad attività extralavorative non autorizzate, il doppio lavoro (8, pari al 3%). Per il resto i dati sembrano abbastanza in linea con gli anni precedenti, per cui su quasi 7mila procedimenti avviati quelli che si concludono con sanzioni gravi, licenziamenti o sospensioni, sono circa un quarto.



Guardando ai settori, i licenziamenti si sono così ripartiti: 81 nella scuola (anno 2013/2014), 77 nei ministeri e nelle agenzie, 19 negli enti pubblici, 14 nell'università e 2 nei Comuni, ma qui il ministero ricorda che la trasmissione dei dati per gli enti territoriali non è obbligatoria.

 

Detto e ribadito: " chi truffa se ne deve andare subito". Dopo il via libera ai primi 11 decreti attuativi della riforma della pubblica amministrazione il ministro Marianna Madia ne ribadisce alcuni punti cardine. "Abbiamo voluto dire con chiarezza e durezza che chi truffa deve essere allontanato immediatamente in 48 ore e si debba avviare una procedura rapida di licenziamento. Perché è di truffa che stiamo parlando". "Abbiamo accelerato questa norma anti "furbetti" dopo i recenti fatti di cronaca che hanno purtroppo fatto male al Paese. Parliamo di casi di truffa, che danneggiano l'immagine dell'Italia", spiega.

 

Entro agosto inoltre arriveranno altri nove provvedimenti, ha ribadito inoltre Madia in una lunga intervista ad un quotidiano nella quale illustra tutte le novità fondamentali che riguarderanno la pubblica amministrazione: parla di una sfida rispetto al passato per il decreto sulle società partecipate e sul secondo pacchetto di decreti, afferma "si fonda su un cambiamento del criterio guida delle assunzioni. D'ora in poi, se vinci il concorso sei assunto. Ma i concorsi non si faranno più in base ai buchi delle piante organiche ma sui fabbisogni professionali, come si fa in un'azienda privata. Al dirigente pubblico saranno garantite l'autonomia e l'indipendenza fin dall'assunzione per concorso. Ma esse non saranno più legate all'inamovibilità intesa come un percorso automatico di carriera. Passeremo invece a una carriera legata alle valutazioni ricevute. Basta restare a vita nello stesso posto".

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